Eman, “Magaria” e il viaggio nella musica tra radici, vita e disincanto
A Castiglione Cosentino tappa estiva del tour: due ore di musica, racconti personali e riflessioni sul presente per il cantautore catanzarese, pronto ora a partire con le nuove date nazionali

Magaria, è una parole che evoca tradizioni e cultura, di grande fascino legati alla Calabria ed è il nome dell'ultimo album del cantautore Eman, artista, paroliere poliedrico e profondo, nato a Catanzaro. E proprio Magaria identifica il tour del nuovo album del cantante.
Questa ulteriore tappa estiva, che ha riscosso nuovi consensi e attrattiva per chi lo segue da anni, ha preso vita a Castiglione Cosentino, nell'ambito del Festival "Parole Sottolio".
Eman, al secolo Emanuele Aceto, avvia la propria attività musicale nei primi anni Duemila frequentando e cominciando a esibirsi negli open mic delle dancehall della sua città natale. Nel 2005 figura tra i co-fondatori del sound system Pennywise.
Nel 2009 pubblica il suo primo album in studio, un lavoro autoprodotto dal titolo Come Aceto, realizzato in collaborazione con Kuanshot Records. Successivamente arriva il contratto con una delle case discografiche più agognate, quale la Sony, e da lì un susseguirsi di collaborazioni e di traguardi raggiunti e successi consolidati.
Eman ha regalato ai suoi "seguaci" ed al pubblico di Castiglione Cosentino due ore di brani e racconti di vita. Dai suoi studi di ingegneria sospesi, per realizzare il suo sogno di fare il cantautore al piu grande successo, la nascita di sua figlia. Il disappunto di suo padre che a fatica ha accettato una scelta fuori dal coro e probabilmente azzardata. "Ancora oggi papà mi chiede che farò da grande", dice Eman alla platea, con ironia e rassegnazione.
Due ore di musica popolare ma raffinata e al tempo stesso di nicchia, forse non per tutti, ma per moltissimi, per chi quella profondità la possiede come cifra. I temi sono una girandola di sentimenti, ma i riferimenti si spingono con toni pacati sui temi della politica e del mondo che va a rotoli, ma il sound e gli arrangiamenti dei musicisti che accompagnano l'artista rendono i brani accattivanti e pieni di contaminazioni sonore.

L'album "Magaria" e i brani del concerto
Ritorniamo all'album "Magaria".
Nel 2026 il cantautore firma per l'etichetta Mazinga Dischi, con distribuzione Believe, avviando un nuovo percorso discografico. Esce così l'album Magarìa, un progetto caratterizzato da produzioni interamente suonate che spaziano tra il rock alternativo e la canzone d'autore.
L'album contiene 8 tracce, da cui vengono estratti i singoli Luce dalle Crepe, La Peste, Barricate e il brano L'Equilibrista. Nei mesi di giugno e luglio del 2026 presenta il disco attraverso una serie di eventi promozionali e showcase in Calabria, tra Rende, Steccato di Cutro, Soverato e Botricello.
E proprio questi brani sono stati alla base del concerto. L'Equilibrista resta sicuramente uno dei testi di maggior livello e di grande impatto, dove l'artista tira fuori tutto il suo talento e la sua unicità.
Eman, senza grandi giri di parole, fa un passaggio sui temi della guerra, di una politica scellerata e sull'abbrutimento dell'uso disfunzionale dei social, internet e tutto ciò che è affine.

Eman è un artista generoso, attraverso la musica, attraverso le sue condivisioni dal palco al pubblico che crea un flusso univoco tra chi dona e chi riceve. E anche a fine concerto si è fermato a lungo con i fan per il firma copie e per le foto ricordo. A breve partirà il tour nazionale, che toccherà diverse città italiane, saranno circa una decina, ma ci potrà essere qualche altra data da aggiungere.
La musica di Eman tra immagini e cinema
La proposta musicale di EMAN si sviluppa da sempre in stretta sinergia con un immaginario visivo e cinematografico. Complessivamente, la sua videografia ufficiale vanta oltre 200 milioni di visualizzazioni sulle piattaforme digitali.
In questo ambito risalta il sodalizio artistico continuativo con il pluripremiato regista di videoclip e cinema Giacomo Triglia, che ha firmato la regia di brani di rilievo come Barricate nel maggio 2026 e la direzione del progetto audiovisivo legato a L'Equilibrista.
Particolare risonanza mediatica e di critica ha ottenuto il videoclip del singolo Tutte le volte nel 2019, liberamente ispirato alla vicenda di DJ Fabo, lodato per la sensibilità, il valore etico e la narrazione visiva adoperata nell'affrontare il tema del fine vita.
