Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso piena fiducia nei confronti degli appartenenti alla Guardia costiera e alla Guardia di Finanza coinvolti nella vicenda giudiziaria relativa al naufragio di Cutro.

Le dichiarazioni sono arrivate a Roma, durante la cerimonia militare organizzata in occasione del 161esimo anniversario dell’istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, svoltasi presso il Comando generale.

«Certo della loro diligenza e serietà»

«Sono certo della diligenza e della serietà dei colleghi di tutte le amministrazioni coinvolti nella vicenda giudiziaria del naufragio di Cutro», ha dichiarato Salvini, rinnovando la propria «profonda vicinanza» al personale della Guardia costiera e della Guardia di Finanza.

Il ministro ha inoltre ricordato, uno per uno e chiamandoli per nome di battesimo, tutti gli appartenenti alle amministrazioni coinvolti nel procedimento.

«Non sarete mai lasciati soli»

Salvini ha ribadito la propria fiducia nell’esito della vicenda giudiziaria: «Confido che la giustizia faccia il suo corso, confermandone la totale innocenza. Non sarete mai lasciati da soli».

Le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza e fino alla conclusione definitiva del procedimento.