Nuova aggressione al Gom, allarme per la sicurezza del personale sanitario
Coinvolti il responsabile del reparto Microcitemie ed Emostasi e una collaboratrice. La direzione: "Tuteleremo i nostri operatori"
Nuovo episodio di violenza ai danni degli operatori sanitari del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. L'aggressione è avvenuta all'interno dell'Unità operativa di Microcitemie ed Emostasi del presidio “Morelli” e ha coinvolto il responsabile del reparto, il dottor Giuseppe Messina, e una collaboratrice. Si tratta del secondo episodio grave registrato nel corso del 2026 all'interno della struttura ospedaliera, riaccendendo l'attenzione sul tema della sicurezza del personale sanitario.
La direzione del Gom: "Tuteleremo i nostri operatori"
La Direzione generale dell'ospedale ha espresso ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando come episodi di questo tipo rappresentino una minaccia per chi ogni giorno lavora al servizio dei cittadini. L'azienda sanitaria ha ribadito che saranno intraprese tutte le azioni necessarie nelle sedi competenti per garantire la tutela dell'incolumità degli operatori, della loro dignità professionale e dell'immagine dell'ospedale.
Vicinanza al personale e appello al rispetto
Il Grande Ospedale Metropolitano ha manifestato la propria solidarietà ai professionisti coinvolti e a tutto il personale impegnato quotidianamente nelle attività di cura e assistenza. La Direzione ha richiamato il valore del lavoro svolto dagli operatori sanitari, evidenziando la necessità di garantire un ambiente fondato sul rispetto e sulla collaborazione, contrastando ogni forma di aggressività, anche verbale, all'interno delle strutture sanitarie.