Dopo oltre vent’anni di attese, l’unità di emodinamica dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone è diventata pienamente operativa. Le prime procedure di coronarografia sono state eseguite con successo, segnando l’avvio concreto di un servizio considerato fondamentale per la sanità crotonese e per l’intera rete regionale dell’emergenza-urgenza.

A sottolineare la portata del risultato è Ferrari, che parla di un traguardo storico e di un impegno istituzionale trasformato finalmente in una realtà capace di salvare vite.

Interventi più rapidi nelle emergenze cardiache

L’attivazione dell’emodinamica permetterà di intervenire direttamente a Crotone sui pazienti colpiti da patologie cardiovascolari acute, garantendo cure tempestive e altamente specialistiche.

Il nuovo servizio consentirà inoltre di limitare i trasferimenti verso strutture sanitarie di altre province, riducendo tempi e rischi nei casi in cui la rapidità dell’intervento può risultare decisiva.

«Sin dall’inizio del mio impegno istituzionale ho considerato questa una priorità assoluta», afferma Ferrari, ricordando il confronto portato avanti negli anni tra territorio, Regione Calabria, Azienda sanitaria provinciale e diversi livelli istituzionali.

Secondo Ferrari, l’entrata in funzione dell’unità rappresenta anche un passo importante per superare una lunga fase di criticità e disuguaglianze nell’accesso alle cure per i cittadini del Crotonese.

I ringraziamenti alle istituzioni

Ferrari rivolge un ringraziamento al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per l’attenzione riservata al percorso e per il sostegno assicurato al progetto.

Un riconoscimento viene espresso anche ai presidenti che si sono succeduti alla guida della Commissione regionale Sanità, ai commissari dell’Asp di Crotone e all’attuale direttore generale Antonello Graziano, insieme alla Direzione strategica dell’azienda.

Ringraziato inoltre il Dipartimento regionale Tutela della Salute, che ha seguito un iter definito complesso ma indispensabile per dotare il territorio di un presidio sanitario atteso da decenni.

Il lavoro dell’équipe medica

Determinante, secondo Ferrari, è stato il contributo dell’équipe sanitaria guidata dalla dottoressa Annalisa Mongiardo e dal direttore della Cardiologia Fabio Megna, affiancati da professionisti altamente qualificati.

«Questo risultato dimostra che, quando le istituzioni lavorano in sinergia e con continuità, è possibile offrire risposte concrete ai bisogni dei cittadini», sostiene Ferrari.

L’obiettivo, aggiunge, non è attribuire il merito del risultato a una singola parte, ma riconoscere il valore di un lavoro collettivo che ha prodotto un importante avanzamento nella tutela della salute dei cittadini crotonesi e calabresi.

L’apertura dell’emodinamica viene quindi indicata non come un punto di arrivo, ma come l’inizio di un nuovo percorso per rafforzare ulteriormente l’offerta sanitaria del territorio. Ferrari ha infine rivolto un augurio di buon lavoro a tutti gli operatori impegnati nel nuovo servizio.