Referendum sulla giustizia Occhiuto invita al sì: “È una scelta nell’interesse dei cittadini”
Il presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia interviene nel dibattito politico e difende la riforma sostenuta dal governo
Il sì al referendum sulla giustizia rappresenta “una scelta di giustizia” e non una decisione di schieramento politico. È la posizione espressa dal presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervenuto ai microfoni di Radio 24.
Secondo il governatore calabrese, il voto favorevole al referendum dovrebbe essere interpretato come una scelta nell’interesse dei cittadini e non come un elemento di contrapposizione tra schieramenti politici.
Le critiche alla campagna elettorale sul referendum
Occhiuto ha inoltre criticato il clima che si è sviluppato attorno al referendum sulla giustizia, ritenendo che il confronto politico stia assumendo toni eccessivamente polemici. A suo avviso si sta diffondendo l’idea di una divisione netta tra chi sostiene il sì e chi invece si schiera per il no.
Il presidente della Regione Calabria ha ricordato che in passato numerose personalità politiche e istituzionali avevano sostenuto la necessità di rafforzare la terzietà del giudice e di limitare il peso delle correnti nella magistratura, temi che oggi tornano al centro del dibattito politico.
Il ruolo del governo e il sostegno della premier
Nel suo intervento, Occhiuto ha sostenuto che alcune posizioni critiche nei confronti del referendum sarebbero legate più a un’opposizione politica al governo che al merito della riforma.
Secondo il governatore calabrese, è quindi comprensibile che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sostenga direttamente il percorso riformatore. Occhiuto ha ricordato che la riforma della giustizia faceva parte del programma della coalizione di centrodestra e che il sostegno del leader del governo rappresenta un passaggio coerente con gli impegni politici assunti.