La Calabria si racconta attraverso la sua storia, la sua cultura e le sue eccellenze enogastronomiche nel cuore della Capitale. Nella suggestiva cornice di Terrazza Caffarelli si è svolta la quinta edizione de "Il Terrazzo – Sapori di Calabria", l'iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Cosenza per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della regione.

L'evento ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo della cultura in un percorso dedicato all'identità calabrese, capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione del territorio.

Ad aprire la serata è stata il segretario generale della Camera di Commercio di Cosenza, Erminia Giorno, che ha illustrato il significato dell'edizione 2026, dedicata a due grandi protagonisti del pensiero europeo e della cultura calabrese: Bernardino Telesio e Tommaso Campanella.

Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, ha spiegato il filo conduttore dell'iniziativa, evidenziando come, dopo aver raccontato nel 2025 la Calabria attraverso i suoi paesaggi, quest'anno l'attenzione sia stata rivolta al patrimonio immateriale della regione. Un viaggio nel pensiero di figure come Gioacchino da Fiore, Bernardino Telesio, Tommaso Campanella e Antonio Serra, accomunate dall'influenza esercitata sulla cultura europea e dalla capacità di anticipare temi ancora oggi centrali, come la sostenibilità ambientale, la centralità della persona e il valore dello sviluppo legato ai territori.

"L'anno scorso abbiamo raccontato la Calabria attraverso i suoi luoghi; quest'anno abbiamo scelto di raccontarla attraverso un tema particolare: Quando i filosofi tornano a parlare", ha affermato Algieri. "La Calabria ha contribuito in maniera straordinaria alla costruzione del pensiero europeo. Se oggi parliamo di Agenda 2030, tutela dell'ambiente e sviluppo sostenibile, Bernardino Telesio ci insegnava già secoli fa a osservare la natura per comprenderla e conservarla".

Secondo il presidente della Camera di Commercio, il valore aggiunto per il futuro della regione è quello di creare opportunità e ricchezza direttamente sul territorio. "Oggi il valore aggiunto è restare in Calabria, generare risorse qui e non altrove. È questa la Calabria che vogliamo raccontare: una terra che troppo spesso è stata descritta per ciò che mancava, dimenticando ciò che da sempre rappresenta e continua a offrire al Paese e all'Europa".

L'appuntamento romano si conferma così un'importante vetrina per promuovere una Calabria che guarda al futuro senza rinunciare alle proprie radici, valorizzando il patrimonio culturale, il pensiero dei suoi grandi protagonisti e le eccellenze enogastronomiche che ne rappresentano l'identità.