Restano da scrutinare poche schede nei due Comuni chiamati al voto. A San Giovanni in Fiore prende forma il possibile scenario dell'“anatra zoppa”, mentre a Castrovillari Anna De Gaio mantiene il vantaggio su Ernesto Bello.

Lo scrutinio entra nella fase decisiva nei due principali ballottaggi calabresi

Mancano ormai poche schede alla conclusione dello scrutinio nei Comuni di San Giovanni in Fiore e Castrovillari, dove i cittadini sono tornati alle urne per scegliere il nuovo sindaco. Dopo la chiusura dei seggi alle 15, lo spoglio ha progressivamente delineato un quadro sempre più chiaro, pur in attesa dell'ufficialità definitiva.

L'affluenza ha registrato una lieve diminuzione rispetto al primo turno. A San Giovanni in Fiore ha votato il 53,29% degli aventi diritto, contro il 55,95% delle consultazioni di maggio. A Castrovillari, invece, la partecipazione si è fermata al 54,35%, in calo rispetto al 61,53% della precedente tornata elettorale.

Barile vicino alla vittoria ma incombe il rischio dell'anatra zoppa

Nella città silana il vantaggio di Antonio Barile appare ormai consolidato. Quando restano da scrutinare soltanto le ultime schede, l'ex sindaco continua a mantenersi intorno al 55% dei consensi, mentre Marco Ambrogio si attesta attorno al 45%.

Si tratterebbe di una rimonta significativa rispetto al primo turno, quando Ambrogio aveva chiuso in testa con il 45,24%, staccando nettamente Barile, fermo al 26,22%. Tuttavia, il dato politico più rilevante riguarda la composizione del futuro Consiglio comunale. Le liste che sostenevano Ambrogio avevano infatti superato complessivamente il 60% dei voti, conquistando la maggioranza dei seggi.

Qualora Barile dovesse confermare il vantaggio e conquistare la fascia tricolore, il Comune potrebbe trovarsi di fronte al fenomeno della cosiddetta "anatra zoppa", una situazione in cui il sindaco eletto non dispone della maggioranza in Consiglio comunale e deve governare confrontandosi con un'assemblea controllata dagli avversari politici.

A Castrovillari De Gaio mantiene il controllo della corsa

Anche a Castrovillari lo scrutinio è ormai alle battute finali e il vantaggio di Anna De Gaio continua a resistere. La candidata del centrodestra, consigliera comunale uscente di Fratelli d'Italia e presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, si mantiene attorno al 52,5%, mentre Ernesto Bello, candidato dell'area di centrosinistra, segue con circa il 47,5%.

Il risultato confermerebbe la leadership già emersa al primo turno, quando De Gaio aveva raccolto il 43,59% delle preferenze, contro il 27,70% di Bello. Nessuno dei due candidati aveva formalizzato apparentamenti in vista del ballottaggio, rendendo particolarmente incerto il comportamento dell'elettorato degli altri schieramenti.

Con il conteggio ormai prossimo alla conclusione, i due ballottaggi sembrano orientati verso un doppio verdetto: Antonio Barile verso la vittoria a San Giovanni in Fiore, ma con il possibile ostacolo dell'anatra zoppa, e Anna De Gaio avanti a Castrovillari, a un passo dall'elezione a sindaco.