Lamezia Terme, il degrado nascosto nel cuore verde della città
Scoperta una vasta discarica abusiva lungo la Strada Provinciale 159: l'intervento dei Carabinieri salva l'ambiente dal soffocamento dei rifiuti
Un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Stazione Principale di Lamezia Terme e i militari dei Nuclei Forestali ha portato alla luce uno scenario di profondo degrado ambientale. Durante un servizio di controllo mirato lungo la Strada Provinciale 159, le forze dell’ordine hanno individuato una vera e propria discarica a cielo aperto, abilmente occultata dalla fitta vegetazione spontanea nonostante la breve distanza dal centro abitato. L’area interessata si estende per circa 250 metri quadrati e rappresenta una ferita profonda per il territorio locale.
Un inventario dell'inciviltà
All'interno del sito i militari hanno rinvenuto una quantità impressionante di detriti e materiali inquinanti accumulati senza alcun criterio. Il deposito incontrollato ospitava rifiuti di ogni genere, spaziando da elettrodomestici ormai fuori uso e vecchi mobili fino a una consistente montagna di copertoni e vari scarti di origine domestica. Complessivamente, sono stati rimossi e messi in sicurezza circa 15 metri cubi di materiale, un volume tale da mettere seriamente a rischio l'equilibrio ecologico di quello che è considerato un fondamentale polmone verde per la comunità lametina.
Provvedimenti giudiziari e indagini in corso
L’intera superficie è stata immediatamente sottoposta a sequestro preventivo, un atto necessario per interrompere l'attività illecita e preservare lo stato dei luoghi su disposizione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme. Mentre gli investigatori sono impegnati nell'analisi dei reperti per risalire all'identità di chi ha materialmente abbandonato i rifiuti, la responsabilità del ripristino ambientale ricadrà sul proprietario del terreno. Quest'ultimo dovrà ora farsi carico delle operazioni di bonifica per restituire dignità e sicurezza all'area colpita dal degrado.