Rocco Hunt “in due città” la notte di Capodanno
Il mistero social tra Catanzaro e Reggio Calabria trova spiegazione
Nella serata di San Silvestro, tra social network e pubblico presente agli eventi, ha iniziato a circolare una domanda curiosa: com’era possibile che Rocco Hunt fosse contemporaneamente a Catanzaro, in diretta su Rai Uno per L’Anno che Verrà, e a Reggio Calabria, sul palco di Piazza Indipendenza per il concerto di Capodanno? Nessun dono dell’ubiquità né magia di fine anno: dietro l’apparente “doppia presenza” del cantante campano c’era una precisa organizzazione concordata con largo anticipo.
L’accordo con Reggio Calabria prima dell’impegno Rai
In realtà, Rocco Hunt aveva definito già da tempo un accordo con il Comune di Reggio Calabria per esibirsi dal vivo in città nella fascia oraria compresa tra la mezzanotte e le due di notte. Solo in un secondo momento è stata ufficializzata la sua partecipazione alla trasmissione di Rai Uno, quest’anno in onda da Catanzaro.
Proprio per questo, la scaletta delle esibizioni è stata pianificata nei minimi dettagli, incastrando gli impegni televisivi con quelli dal vivo.
La diretta delle 21.30 e la corsa verso Reggio
La prima apparizione di Rocco Hunt su Rai Uno è avvenuta in diretta intorno alle 21.30, quando l’artista si trovava effettivamente sul palco de L’Anno che Verrà a Catanzaro. Terminata l’esibizione, il cantante ha lasciato il capoluogo per raggiungere Reggio Calabria, dove era atteso per il concerto di Capodanno in Piazza Indipendenza.
Il “giallo” delle 23.30: era una registrazione
Il momento che ha generato maggiore confusione è stato quello delle 23.30, quando Rocco Hunt è riapparso in video su Rai Uno. Quella performance, però, non era in diretta: si trattava di una registrazione effettuata durante le prove generali del giorno precedente e mandata in onda come parte dello spettacolo televisivo.
In quello stesso orario, infatti, l’artista era già a Reggio Calabria, pronto a salire sul palco per salutare il pubblico e festeggiare l’arrivo del nuovo anno.
Nessun mistero, solo organizzazione
Nessun giallo, dunque, ma una scelta tecnica e organizzativa che ha permesso a Rocco Hunt di essere protagonista sia dell’evento nazionale Rai sia del Capodanno reggino. Una doppia presenza solo apparente, che ha però acceso la curiosità del pubblico e animato il dibattito della notte di San Silvestro.