Trasporto pubblico a Cosenza, Caputo: «Ha vinto la responsabilità, salvati servizio e posti di lavoro»
Il capogruppo di Occhiuto Presidente commenta l’avvio del nuovo servizio con Cometra: «Una soluzione che tutela i lavoratori ex Amaco e garantisce ai cittadini un servizio essenziale». Lo sguardo ora si sposta verso un sistema di mobilità integrato d
La ripartenza del trasporto pubblico locale a Cosenza con Cometra rappresenta, per il consigliere regionale Pierluigi Caputo, il risultato di un percorso complesso che ha consentito di garantire la continuità del servizio e salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori dell’ex Amaco. «La responsabilità ha vinto. Oggi è una giornata di festa per Cosenza», afferma Caputo, capogruppo di Occhiuto Presidente, presente alla giornata di avvio del nuovo servizio pubblico locale. Il consigliere regionale sottolinea di aver seguito la vertenza fin dalle prime fasi, mantenendo un confronto costante con i lavoratori. «Sentivo il peso della responsabilità e la necessità di trovare una soluzione concreta. Oggi quella soluzione c’è e consente di tutelare i lavoratori e assicurare ai cittadini un servizio essenziale». Il passaggio alla nuova gestione era stato già anticipato nei giorni scorsi. Calabria News 24 aveva raccontato il subentro di Co.Me.Tra. ad Amaco e la prosecuzione del servizio di trasporto pubblico a Cosenza.
I ringraziamenti a Regione, Cometra, lavoratori e sindacati
Caputo rivolge un ringraziamento al presidente della Regione Roberto Occhiuto, all’assessore regionale Gianluca Gallo e al presidente di Cometra Aristide Vercillo, sottolineando il lavoro svolto per arrivare alla soluzione della vicenda. Un riconoscimento viene rivolto anche ai lavoratori dell’ex Amaco e alle organizzazioni sindacali, che secondo il consigliere hanno affrontato i passaggi più delicati della trattativa con senso di responsabilità e mantenendo una posizione compatta. Caputo richiama inoltre il ruolo del Comune di Cosenza, ringraziando l’amministrazione per aver accolto le richieste necessarie a creare, a suo giudizio, le condizioni migliori per la ripartenza del servizio. «Quando istituzioni, lavoratori, sindacati e aziende lavorano nella stessa direzione – sostiene – è possibile trasformare una situazione di grande difficoltà in una nuova opportunità».
L’obiettivo di un trasporto integrato nell’area urbana
Per Caputo, tuttavia, l’avvio della nuova gestione non rappresenta un punto di arrivo. «La ripartenza di oggi deve essere un punto di partenza», afferma. La prospettiva indicata è quella di estendere progressivamente il servizio oltre i confini del capoluogo, costruendo un sistema di mobilità capace di collegare in maniera più efficace Cosenza, Rende e l’intero territorio circostante. Caputo lega questa prospettiva anche al progetto della città unica, sostenendo che il trasporto pubblico possa diventare uno degli strumenti attraverso cui rafforzare concretamente l’integrazione territoriale. «Da sostenitore della città unica – conclude – continuo a pensare che Cosenza, Rende e l’intero territorio circostante debbano essere sempre più collegati da servizi efficienti e integrati. Anche il trasporto pubblico può e deve essere uno degli strumenti per costruire questa visione di territorio».