Premio Città di Dipignano, tre giorni di cinema, memoria e tradizioni
Dal 24 al 26 settembre proiezioni dedicate alla Sagra della Polenta, la sezione “Dipignano in Corto” e il gran finale con la proclamazione dei vincitori
Tre giornate intense per raccontare Dipignano attraverso il cinema, la memoria e le persone che ne hanno costruito l’identità. Entra nel vivo la fase conclusiva di “Dipignano in Corto 2026”, la rassegna-concorso che accompagna il paese verso il gran finale dell’ottavo Premio Città di Dipignano. Il primo appuntamento è per oggi, giovedì 24 settembre, a Palazzo Albi Marini, dove protagonista sarà la memoria collettiva della comunità attraverso una serie di proiezioni dedicate alla Sagra della Polenta. Immagini d’epoca e testimonianze più recenti permetteranno di ripercorrere una storia che va dal 1965 al 2026 e che lega profondamente Dipignano alle sue tradizioni. La Sagra, giunta quest’anno alla 61ª edizione, non rappresenta infatti soltanto un appuntamento gastronomico, ma custodisce il racconto dei “quadarari”, gli antichi artigiani del rame dipignanesi, e dello storico rapporto con Ponti, in Piemonte, nato proprio attraverso i loro viaggi di lavoro. Un patrimonio che torna così sullo schermo e diventa racconto condiviso, mettendo insieme generazioni diverse e restituendo immagini, volti e momenti della storia locale.
“Dipignano in Corto”, il cinema accende i riflettori sui piccoli borghi
Venerdì 25 settembre sarà invece il cinema a conquistare il centro della scena con “Dipignano in Corto”, il concorso dedicato quest’anno al tema “Il borgo che vive – Storie, tradizioni, emozioni e futuro dei piccoli borghi”. Un filo conduttore che guarda ai centri minori non come luoghi fermi nel passato, ma come comunità capaci di custodire identità e, nello stesso tempo, immaginare il proprio futuro. In programma le proiezioni dei cortometraggi in concorso e delle opere fuori gara, con lavori di diversi generi, dai documentari alla fiction fino alle produzioni sperimentali. La manifestazione, promossa da Dipignano Viva con il patrocinio del Comune di Dipignano e del Consiglio regionale della Calabria, punta proprio sul linguaggio delle immagini per valorizzare patrimonio storico, ambientale e umano dei piccoli centri. Ad accompagnare la giornata saranno anche protagonisti del mondo cinematografico e dello spettacolo. Tra gli ospiti annunciati figurano gli attori e registi Costantino Comito, Antonio Capocasale e Franco Barca, i registi Antonio La Camera e Andrea Lato e la giovane attrice Karol Mazzei. Non mancheranno gli intermezzi musicali, trasformando la serata in un momento di incontro tra cinema, musica e territorio.
Sabato il gran finale con l’ottavo Premio Città di Dipignano
Il momento culminante arriverà sabato 26 settembre, quando Dipignano vivrà la serata conclusiva della manifestazione e dell’ottavo Premio Città di Dipignano. A partire dalle 18.30, piazza dei Martiri diventerà il cuore della cerimonia finale, tra premiazioni e momenti musicali. Nell’ambito della rassegna cinematografica saranno assegnati i riconoscimenti previsti dal concorso, che comprendono anche premi per regia, interpretazione e sceneggiatura. La serata del Premio Città vedrà inoltre protagoniste personalità provenienti da diversi ambiti della vita culturale, sociale, religiosa, professionale e dell’informazione. Tra i nomi annunciati figurano Francesco Repice, Sergio Mazzuca, Riccardo Giacoia, Francesco Perri, Franca Melfi, monsignor Giovanni Checchinato, Nicola Paldino, Paolo Aloe, Michele Di Dio e Pierluigi Caputo. Si chiuderà così una settimana nella quale Dipignano sceglie ancora una volta di partire dalla propria identità per guardare oltre i confini del paese: dalle vecchie immagini della Sagra della Polenta alle storie raccontate dai nuovi linguaggi cinematografici, il filo conduttore resta quello di una comunità che continua a riconoscersi nella propria memoria, trasformandola in occasione di cultura, partecipazione e promozione del territorio.