Nuovi treni tra Sibari, Basilicata e Puglia: nasce il collegamento della Magna Grecia
Dal 13 settembre più corse sulla linea ionica e nuovi servizi per migliorare i collegamenti dell'Alto Ionio.
Dopo anni di progressiva riduzione dei collegamenti ferroviari, torna a crescere l'offerta di trasporto pubblico locale sulla tratta Sibari-Metaponto-Taranto. La Regione Calabria annuncia il potenziamento dei servizi ferroviari con nuove corse già dal periodo estivo e l'attivazione, da settembre, del "Treno della Magna Grecia", destinato a collegare Calabria, Basilicata e Puglia.
L'assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo ha spiegato che il risultato nasce da un percorso di programmazione e confronto con il presidente Roberto Occhiuto, i sindaci, le amministrazioni locali e le associazioni del territorio, con l'obiettivo di ridurre l'isolamento infrastrutturale dell'Alto Ionio cosentino.
Il "Treno della Magna Grecia" dal 13 settembre
Dal 13 settembre saranno attivate due coppie di treni sulla tratta Sibari-Taranto, con fermate nelle stazioni calabresi di Rocca Imperiale, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Amendolara, Trebisacce e Villapiana, oltre alle fermate in Basilicata a Metaponto, Scanzano, Policoro Tursi e Nova Siri.
Il nuovo servizio prevede collegamenti verso Taranto in fascia mattutina e pomeridiana e rientri verso Sibari nel corso della giornata. Prevista anche una coppia di treni tra Rocca Imperiale e Sibari, con coincidenza per Cosenza, per favorire gli spostamenti dei cittadini dell'area ionica.
Potenziamento estivo e nuove connessioni con l'Alta Velocità
Già dai primi giorni di agosto sarà riattivato il servizio estivo con il prolungamento dei treni Cosenza-Sibari fino a Rocca Imperiale, con fermate intermedie nei principali centri dell'Alto Ionio. Saranno due le coppie di treni giornaliere attive per tutta la settimana.
Prosegue inoltre il confronto con Rfi e Trenitalia per attivare nuovi collegamenti in coincidenza con la Freccia Sibari-Bolzano, migliorando le connessioni con l'Alta Velocità. Il progetto, realizzato anche grazie alla collaborazione con la Regione Basilicata, punta a creare una rete ferroviaria più efficiente e integrata tra i territori della Magna Grecia.