La Calabria si conferma tra le regioni italiane dove il fenomeno del gioco d'azzardo registra i valori più elevati. Secondo la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, realizzato da Federconsumatori, Fondazione Isscon e Cgil, nel 2025 la raccolta complessiva tra gioco fisico e online ha superato i 6,17 miliardi di euro. Un dato che porta la spesa media per abitante a quasi 4 mila euro l'anno, precisamente 3.994 euro pro capite, collocando la regione al terzo posto in Italia.

A livello nazionale la raccolta ha raggiunto i 165,34 miliardi di euro, con un incremento del 5% rispetto all'anno precedente. Una crescita trainata soprattutto dalle piattaforme digitali, che rappresentano ormai la componente predominante del settore.

Il gioco online supera il 60% della raccolta regionale

La quota più consistente delle giocate in Calabria arriva infatti dal comparto online. Nel corso del 2025 sono stati movimentati oltre 4,45 miliardi di euro attraverso piattaforme digitali, pari al 61,44% dell'intera raccolta regionale. La spesa media pro capite online ha raggiunto i 2.436 euro, ben superiore alla media nazionale, ferma a 1.712 euro.

Analizzando il dato provinciale emerge che Cosenza guida la classifica con una raccolta superiore ai 2,16 miliardi di euro. Seguono Reggio Calabria con 1,85 miliardi, Catanzaro con oltre un miliardo, quindi Crotone e Vibo Valentia, entrambe oltre il mezzo miliardo di euro.

Secondo gli autori del rapporto, il fenomeno non può essere letto esclusivamente come una forma di intrattenimento, ma deve essere interpretato anche alla luce delle condizioni economiche e sociali dei territori.

L'allarme sui piccoli centri e il rischio di vulnerabilità sociale

Lo studio evidenzia come esista una correlazione tra difficoltà economiche e crescita della propensione al gioco. In contesti segnati da incertezza e fragilità sociale aumenta infatti la tendenza a considerare l'azzardo come una possibile scorciatoia per risolvere problemi economici, con conseguenze spesso pesanti sui bilanci familiari.

Particolare attenzione viene inoltre rivolta ai piccoli comuni. I dati preliminari del prossimo rapporto dedicato al gioco online nei centri tra 2.000 e 10.000 abitanti mostrano valori pro capite particolarmente elevati. In testa figura San Luca con 7.610 euro per abitante, seguita da Tropea con 6.866 euro, Ricadi con 6.473 euro, Stefanaconi con 6.428 euro e Melito Porto Salvo con 5.918 euro.

Numeri che Federconsumatori e Fondazione Isscon definiscono preoccupanti e che, secondo gli esperti, meritano ulteriori approfondimenti per comprendere le dinamiche economiche e sociali che alimentano il fenomeno sul territorio calabrese.