Carl Brave in concerto all’Unical per la Notte dei Ricercatori e il Settembre Rendese
Il rapper e cantautore romano si esibirà il 25 settembre in piazza Vermicelli, nel Campus di Arcavacata, per un evento che unisce musica, ricerca e cultura

Il cantautore e rapper romano salirà sul palco il 25 settembre in piazza Vermicelli, nel Campus dell’Università della Calabria. L’evento rientra nella 61esima edizione del Settembre Rendese e nella Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici
Carl Brave protagonista della serata del 25 settembre
Musica, università e divulgazione scientifica si incontreranno il prossimo 25 settembre nel Campus dell’Università della Calabria, dove sarà protagonista Carl Brave, uno degli artisti più riconoscibili della scena rap e cantautorale italiana degli ultimi anni. Il concerto si terrà in piazza Vermicelli e rappresenterà uno degli appuntamenti di maggiore richiamo della programmazione culturale di settembre nell’area urbana cosentina.
L’iniziativa nasce nell’ambito della collaborazione con il Comune di Rende e unirà simbolicamente due importanti manifestazioni: la sessantunesima edizione del Settembre Rendese, storico contenitore culturale della città, e la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, appuntamento dedicato all’incontro tra il mondo della ricerca scientifica e i cittadini.
Il Campus di Arcavacata diventerà così non soltanto luogo di laboratori, incontri e divulgazione, ma anche grande spazio dedicato alla musica dal vivo. La presenza di Carl Brave punta ad avvicinare soprattutto il pubblico più giovane, inserendo il concerto all’interno di una giornata nella quale scienza, cultura e spettacolo potranno dialogare tra loro.
Dal basket al successo nella musica italiana
Carl Brave, nome d’arte di Carlo Luigi Coraggio, è nato a Roma nel 1989. Prima di scegliere definitivamente la musica ha avuto un percorso importante nel mondo della pallacanestro, praticata per molti anni fino a raggiungere la terza serie nazionale. Una formazione sportiva che lo stesso artista ha più volte collegato alla propria maniera di lavorare nella musica, soprattutto per la capacità di costruire collaborazioni e mettere insieme personalità artistiche differenti.
Dopo l’esperienza nel basket si è dedicato alla produzione musicale, frequentando il SAE Institute di Milano e muovendo i primi passi nella scena rap romana. Il passaggio decisivo arriva con l’incontro artistico con Franco126. Nel 2017 i due pubblicano Polaroid, progetto che contribuisce a imporre un nuovo linguaggio nel panorama urban italiano, fatto di rap, atmosfere indie, immagini della quotidianità e una Roma raccontata attraverso dettagli, relazioni e frammenti di vita.
Nel 2018 arriva la consacrazione da solista con “Notti brave”, album che raggiunge la vetta della classifica italiana e contiene brani diventati particolarmente popolari. Tra questi Fotografia, realizzato insieme a Francesca Michielin e Fabri Fibra, che contribuisce ulteriormente ad allargare il pubblico dell’artista. Negli anni successivi arrivano Coraggio, pubblicato nel 2020, Migrazione nel 2023 e, nel 2025, Notti brave amarcord.
Un artista capace di attraversare rap, pop e cantautorato
Uno degli elementi che maggiormente caratterizzano Carl Brave è proprio la capacità di muoversi senza difficoltà tra mondi musicali differenti. Il suo stile parte dal rap ma si apre al pop e alla tradizione cantautorale, costruendo brani nei quali il linguaggio urbano convive con melodie immediatamente riconoscibili.
Numerose le collaborazioni realizzate durante la sua carriera. Con Max Gazzè ha inciso Posso e successivamente Cristo di Rio, mentre il sodalizio con Noemi ha prodotto brani di grande successo come Makumba e Hula-Hoop. Al suo percorso si aggiungono collaborazioni con artisti come Elodie, Coez, Elisa, Frah Quintale, Marracash, Giorgio Poi, Fabri Fibra e Francesca Michielin, testimonianza di una dimensione artistica ormai pienamente trasversale rispetto alle tradizionali etichette di genere.
Il concerto del 25 settembre all’Università della Calabria porterà dunque a Rende un artista che ha saputo trasformare la propria provenienza dalla scena rap in una proposta musicale capace di parlare a pubblici diversi. Una presenza che rafforza il programma del Settembre Rendese e che accompagnerà una delle giornate più importanti dedicate alla ricerca e alla divulgazione scientifica nel Campus Unical.
