Corso Umberto I, cinque anni di precarietà davanti a Palazzo dei Bruzi
Asfalto deteriorato, buche e pavimentazione dissestata: la denuncia di Giacomo Mancini riaccende i riflettori su una delle arterie più trafficate del centro cittadino

Da almeno cinque anni, corso Umberto I, a Cosenza, vive in una condizione di perenne precarietà. Una situazione che oggi torna al centro dell’attenzione attraverso la denuncia di Giacomo Mancini, che ha affidato ai social un video per mostrare le condizioni di uno dei tratti più delicati della viabilità cittadina, proprio a pochi passi da Palazzo dei Bruzi.
Asfalto deteriorato, pavimentazione saltata e buche che, con il passare del tempo e soprattutto dopo ogni pioggia, tendono ad aggravarsi. Un quadro che riguarda un’arteria importante della città e che, proprio per la sua posizione, appare ancora più evidente.
Il problema già sollevato
Non è la prima volta che la questione viene segnalata. Nei giorni scorsi era stato anche Roberto Bartolomeo, commissario cittadino di Italia del Meridione Cosenza, a richiamare l’attenzione sulle condizioni della strada attraverso i social.
Un problema che non riguarda soltanto il decoro urbano, ma la quotidianità di chi percorre quella zona ogni giorno. Automobilisti costretti a rallentare improvvisamente per evitare le buche, con il rischio di danneggiare i propri veicoli, mentre la sosta spesso poco disciplinata contribuisce a rendere ulteriormente difficoltosa la circolazione.
«Serve attenzione»
Nel suo intervento Mancini punta soprattutto sulla necessità di un intervento concreto e tempestivo.
«Ma cosa ci vuole ad intervenire in questo tratto qua? Non servono risorse, serve attenzione. Anche minima».
Una frase che riassume il senso della denuncia: non soltanto la richiesta di asfaltare una strada, ma quella di tornare a guardare con attenzione anche alle piccole criticità che, se lasciate irrisolte per anni, finiscono per diventare problemi strutturali.
La promessa
La conclusione del video assume quindi anche un valore politico e civico: «La città ha bisogno di chi ama veramente Cosenza e se ne prenda cura. E noi lo faremo».
Intanto, corso Umberto I resta lì, nel cuore della città e davanti alla sede del Comune, a raccontare una situazione che da troppo tempo attende una risposta.