Incidente nel porto di Vibo, spunta un video che ricostruisce lo scontro costato la vita a Domenico Campana
Le immagini acquisite dalla Capitaneria fissano la collisione alle 19.18 nelle acque alle spalle del molo verde. Al vaglio degli investigatori traiettorie e velocità delle due imbarcazioni
Un video potrebbe rappresentare un elemento decisivo per ricostruire la dinamica dell’incidente nautico costato la vita a Domenico Campana, giovane di Mirto Crosia, avvenuto il 14 agosto nelle acque di Vibo Marina. La registrazione, proveniente da un impianto di videosorveglianza e acquisita dalla Capitaneria di Porto, documenterebbe l’intera sequenza che precede lo schianto e consentirebbe di fissare con precisione l’orario della collisione: le 19.18. L’impatto non sarebbe avvenuto all’interno dello scalo, ma nelle acque antistanti l’area portuale, alle spalle del cosiddetto molo verde.
Secondo quanto emerge dalle immagini riportate da LaC News24, il gommone sarebbe stato diretto verso l’esterno mentre la piccola imbarcazione sulla quale viaggiava Campana con alcuni amici stava facendo rientro. In pochi istanti le rispettive traiettorie si sarebbero incrociate fino al violento impatto. Campana riportò gravissime lesioni alla testa e al fianco, risultate fatali. Anche altri giovani presenti sulla barca rimasero feriti.
Il filmato al centro delle indagini
Le immagini sono ora al vaglio degli uomini della Capitaneria di Porto di Vibo Marina, impegnati nelle attività di polizia giudiziaria delegate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Il fascicolo è stato aperto per l'ipotesi di omicidio nautico ed è coordinato dal pubblico ministero Viviana Punzo.
L’attenzione degli investigatori si concentra in particolare sulla posizione dei due mezzi, sulle traiettorie seguite nei secondi precedenti alla collisione e sulla velocità del gommone. Il filmato sarà confrontato con gli altri elementi raccolti e con gli accertamenti tecnici affidati a un perito navale sui mezzi coinvolti. Nell’inchiesta risulta indagato il conducente del gommone, un uomo residente a Bologna e in possesso della patente nautica. La posizione dell’indagato dovrà naturalmente essere valutata nel corso degli accertamenti e nel rispetto della presunzione di innocenza.
Crosia si ferma per l’ultimo saluto
Mentre a Vibo Marina proseguono gli accertamenti, Crosia si stringe attorno alla famiglia Campana. Per giovedì 20 agosto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Teresa Aiello ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali, previsti nella chiesa di San Francesco d’Assisi, in contrada Sorrenti.
Il Comune ha inoltre annunciato che seguirà con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta, riservandosi di valutare un’eventuale costituzione di parte civile. Intanto, il video acquisito dagli investigatori aggiunge un nuovo e rilevante tassello alla ricostruzione di quei pochi secondi che, poco dopo le 19 del 14 agosto, hanno trasformato una giornata in mare in una tragedia.