Giacomo Runco
Giacomo Runco

«Sul Palazzetto dello Sport di Casali non servono polemiche. Bastano gli atti, le dichiarazioni pubbliche e le immagini». Con queste parole Giacomo Runco, portavoce della Rete degli Attivisti e dei Volontari per Giacomo Mancini Sindaco, interviene sulla situazione della struttura sportiva di Cosenza.

Il gruppo richiama la necessità di chiarire lo stato dell’intervento di riqualificazione e adeguamento sismico, sostenendo che i cittadini abbiano diritto a conoscere le ragioni dei ritardi e i tempi effettivi di realizzazione dell’opera.

Il finanziamento e l’annuncio della consegna dei lavori

Runco ricostruisce la cronologia della vicenda a partire dal marzo 2024, quando venne annunciato un finanziamento di 3 milioni e 835mila euro destinato alla riqualificazione del Palazzetto di Casali.

Il 27 ottobre 2025, ricorda il portavoce, il sindaco Franz Caruso annunciò la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, indicando nel 2026 il termine entro il quale la struttura sarebbe stata restituita alla città in condizioni moderne, sicure e pienamente fruibili.

«Quella promessa oggi è il metro con cui i cittadini possono giudicare l’operato dell’Amministrazione», afferma Runco.

Il sopralluogo e le immagini diffuse da Mancini

Secondo la Rete degli Attivisti e dei Volontari, a distanza di mesi dall’annuncio la situazione apparirebbe diversa da quella prospettata.

Runco richiama il video realizzato da Giacomo Mancini durante un sopralluogo nell’area, nel quale non sarebbe visibile un cantiere operativo e la struttura apparirebbe ancora in condizioni di abbandono e degrado.

«Le immagini parlano da sole. E quando parlano le immagini, gli alibi finiscono», sostiene il portavoce, attribuendo al filmato il merito di aver riportato la vicenda al centro del dibattito pubblico.

Le domande rivolte al sindaco Caruso

Gli attivisti chiedono al primo cittadino di spiegare cosa sia accaduto dopo l’annuncio della consegna dei lavori.

«Cosa ha impedito l’avvio dell’intervento? Qual è il cronoprogramma aggiornato? Quando partiranno realmente i lavori?», domanda Runco.

La richiesta è che il Comune renda pubbliche le attività già svolte, quelle ancora da completare e una data certa per la conclusione dell’opera.

«Un atto di rispetto verso sportivi e famiglie»

Per il gruppo vicino a Giacomo Mancini, la pubblicazione di un cronoprogramma aggiornato rappresenterebbe un atto di trasparenza nei confronti delle società sportive, degli atleti, delle famiglie e dell’intera città.

«Non chiediamo slogan né repliche scomposte», afferma Runco, che invita l’Amministrazione a rispondere nel merito e a fornire elementi concreti sullo stato del progetto.

Secondo il portavoce, dopo la diffusione del video non sarebbero più sufficienti rendering e annunci, ma servirebbero fatti verificabili.

L’attacco politico all’Amministrazione

Nella parte conclusiva dell’intervento, Runco allarga il confronto al giudizio complessivo sull’operato del sindaco Caruso, richiamando anche la posizione del primo cittadino nella classifica sul gradimento dei sindaci pubblicata dal Sole 24 Ore.

Il portavoce accusa l’Amministrazione di aver risposto con polemiche e toni giudicati arroganti, contrapponendo a questo atteggiamento il lavoro politico di Giacomo Mancini nei quartieri.

«Continuerà a dialogare con i cittadini, ascoltando problemi e costruendo soluzioni», conclude Runco, ribadendo che il gruppo intende proseguire la propria iniziativa sul territorio concentrandosi sui risultati e sulla fiducia dei cosentini.