A Maierato cresce la mobilitazione contro la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico nella Piana degli Scrisi. Alla protesta degli imprenditori agricoli si sono affiancate le organizzazioni di categoria Coldiretti e Cia, che contestano soprattutto la scelta dell’area individuata. Il territorio interessato ospita sedici aziende agricole ed è destinato prevalentemente alla coltivazione dei cereali, compresa una varietà locale considerata di particolare pregio e legata alla tradizione produttiva della zona.

Oltre 61mila pannelli nella Piana degli Scrisi

Il progetto, già presentato agli uffici regionali competenti, prevede l’installazione di più di 61.600 moduli fotovoltaici, oltre alle opere necessarie per il funzionamento dell’impianto. Gli interventi coinvolgerebbero anche alcuni territori comunali vicini. La dimensione dell’opera e la sua collocazione in un’area agricola produttiva hanno alimentato le preoccupazioni degli operatori, che temono conseguenze sull’utilizzo dei terreni, sulle attività economiche esistenti e sul paesaggio rurale.

I Comuni valutano le iniziative da intraprendere

L’associazione Contadini di Maierato ha promosso un incontro pubblico nel centro di aggregazione sociale del paese, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e definire le prossime iniziative. Anche il sindaco di Maierato, Giuseppe Rizzello, ha espresso una posizione contraria al progetto. Sulla stessa linea si è schierata l’Amministrazione comunale di Pizzo, mentre il Comune di Filogaso ha annunciato un esame approfondito della documentazione, ribadendo la volontà di tutelare l’ambiente. Coldiretti e Cia chiedono di valutare siti alternativi, indicando come maggiormente adatte le coperture degli edifici, le aree industriali dismesse e altri spazi già compromessi, evitando così di sottrarre suolo alle produzioni agricole