Regeni, l’Unical aderisce all’iniziativa nazionale per la libertà di ricerca
Il Rettore Greco in Senato e il 6 maggio proiezione e dibattito all’Università della Calabria
L’Università della Calabria aderisce all’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa a livello nazionale a dieci anni dalla scomparsa del giovane ricercatore. L’adesione è stata presentata in Senato nel corso di una conferenza stampa alla quale ha preso parte anche il Rettore Gianluigi Greco, a testimonianza del coinvolgimento degli atenei del Mezzogiorno. L’iniziativa coinvolge 76 università italiane e oltre 15mila partecipanti, tra studenti, docenti e cittadini, con un calendario di eventi dedicati al valore della libertà di ricerca.
Il 6 maggio all’Unical documentario e confronto pubblico
L’appuntamento all’Università della Calabria è fissato per il 6 maggio, nella Sala Cinema dell’ateneo, dove sarà proiettato il documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”. A seguire si terrà un dibattito dal titolo “Non c’è ricerca senza libertà”, che vedrà la partecipazione di studiosi, rappresentanti di associazioni e giornalisti. L’iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che punta a coinvolgere la comunità accademica e il territorio su temi centrali come i diritti, la conoscenza e la tutela dei ricercatori.
Una memoria che diventa impegno collettivo
A dieci anni dalla vicenda Regeni, il mondo universitario ribadisce la necessità di difendere la libertà di studio come valore fondamentale. L’iniziativa rappresenta non solo un momento di memoria, ma anche un’occasione per rafforzare una responsabilità condivisa. Il coinvolgimento di studenti, docenti e istituzioni sottolinea come la ricerca debba poter essere esercitata senza condizionamenti, trasformando il ricordo di Giulio Regeni in un impegno concreto per il futuro.