È una comunità profondamente segnata dal dolore quella che oggi si è stretta attorno alla famiglia Loccisano. La chiesa del Santissimo Rosario di Gioiosa Ionica ha accolto centinaia di persone accorse per l’ultimo saluto a Vincenzo Loccisano, 53 anni, e alle figlie Maria Sophie, 13 anni, e Grace Fatima, 8 anni, rimasti vittime del drammatico incidente stradale avvenuto giovedì sulla strada statale 682 Jonio-Tirreno, nel territorio di Rosarno.

Una folla silenziosa ha riempito la chiesa e gli spazi esterni, in un momento di dolore che ha coinvolto non soltanto i familiari, ma l'intera comunità di Gioiosa Ionica. Una tragedia che ha lasciato sgomenta una città chiamata oggi a confrontarsi con una perdita difficile da comprendere, soprattutto per la morte delle due bambine.

A rendere ancora più drammatico il momento resta la condizione della madre, Morena Femia, 45 anni, ricoverata all'ospedale di Polistena nel reparto di terapia intensiva. La donna è tuttora in prognosi riservata.

Alle esequie ha partecipato anche il sindaco di Gioiosa Ionica, Luca Ritorto, che ha espresso il dolore di una comunità rimasta profondamente colpita dalla tragedia. «Siamo tutti sotto shock», ha detto il primo cittadino, sottolineando come la grande partecipazione ai funerali rappresenti anche la capacità della comunità di stringersi attorno alla famiglia in un momento così difficile.

«C'è tantissima tristezza, uno shock non facile da superare», ha aggiunto Ritorto, richiamando alla necessità di restare uniti e solidali per aiutare, per quanto possibile, la famiglia ad affrontare una tragedia così devastante.

L'incidente si era verificato nella mattinata di giovedì sulla statale 682 Jonio-Tirreno, nel territorio di Rosarno, all'altezza del chilometro 3,200. Nell'impatto avevano perso la vita tre persone, mentre una quarta era rimasta ferita. La strada era stata temporaneamente chiusa al traffico in direzione Rosarno, con l'intervento delle squadre Anas e delle forze dell'ordine.

Oggi, a Gioiosa Ionica, il rumore della strada ha lasciato spazio al silenzio di una chiesa gremita. Quello di una comunità che ha accompagnato per l'ultima volta Vincenzo, Maria Sophie e Grace Fatima, mentre continua a sperare per Morena.