Disabilità, la Calabria accelera sul Progetto di Vita personalizzato per garantire più diritti e inclusione
La Giunta regionale approva le nuove linee guida proposte dall’assessore Pasqualina Straface. Obiettivo superare la frammentazione dei servizi e costruire percorsi personalizzati per le persone con disabilità e le loro famiglie.
La Regione Calabria compie un importante passo avanti nell’attuazione della riforma nazionale della disabilità approvando le nuove linee di indirizzo per il Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato. Il provvedimento, proposto dall’assessore al Welfare Pasqualina Straface, definisce il quadro operativo e metodologico necessario per rendere concreta una delle innovazioni più rilevanti introdotte dalla normativa nazionale.
L’obiettivo è superare definitivamente un approccio esclusivamente assistenziale per promuovere un modello fondato sull’autodeterminazione, sulla partecipazione attiva e sulla piena inclusione sociale delle persone con disabilità. La Calabria, unica regione italiana, sta già sperimentando il nuovo sistema contemporaneamente in tutte e cinque le province, ponendosi come realtà di riferimento nell’applicazione della riforma.
Più integrazione tra servizi sociali e sanitari
Le nuove linee guida puntano a rafforzare la collaborazione tra Ambiti Territoriali Sociali e Aziende Sanitarie Provinciali attraverso strumenti condivisi e procedure uniformi. Il nuovo modello prevede una presa in carico integrata della persona, coinvolgendo non soltanto il sistema sanitario e sociale, ma anche il mondo della scuola, i Centri per l’impiego e il Terzo settore.
Secondo l’assessore Straface, il provvedimento rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle famiglie calabresi, spesso costrette a confrontarsi con servizi frammentati e percorsi complessi. La Regione punta così a costruire una rete coordinata capace di garantire pari diritti e opportunità su tutto il territorio.
Sostegni più efficaci e continuità negli interventi
Le linee di indirizzo disciplinano nel dettaglio tutte le fasi del percorso, dalla valutazione multidimensionale dei bisogni fino all’individuazione degli interventi e delle risorse necessarie. Particolare attenzione viene riservata alle persone con disabilità gravissima che necessitano di sostegni ad alta intensità.
Tra le novità più rilevanti figura la definizione degli accordi istituzionali che consentiranno di garantire continuità nell’erogazione dell’assegno di cura finanziato attraverso il Fondo Nazionale Autosufficienza. Il documento approvato fornisce inoltre ad Ambiti territoriali, Aziende sanitarie e operatori una metodologia uniforme per assicurare omogeneità di applicazione in tutta la Calabria, rafforzando la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie e trasformando il Progetto di Vita in un vero strumento di cittadinanza e inclusione sociale.