Autotrasporto, Salvini annuncia nuovi aiuti: leasing sospesi per cinque mesi e costi del gasolio condivisi
Il Consiglio dei ministri approva nuove misure per sostenere le imprese del settore. Il vicepremier: «La situazione si è sbloccata quasi ovunque, anche in Calabria».
Nuovi interventi per sostenere il settore dell’autotrasporto e affrontare l’aumento dei costi del carburante. Il Consiglio dei ministri ha sbloccato ulteriori risorse per compensare il caro gasolio relativo al periodo compreso tra il primo marzo e ottobre. Ad annunciarlo è stato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto in prefettura a Milano. Tra le misure previste dal decreto figurano la possibilità di distribuire il costo del carburante anche sui committenti, evitando che ricada esclusivamente sugli autotrasportatori, e la sospensione per cinque mesi dei leasing in corso, fino al 31 marzo 2027. L’obiettivo è garantire maggiore liquidità soprattutto alle imprese più piccole, ai cosiddetti padroncini e agli operatori che lavorano con due, tre o quattro mezzi e che faticano a sostenere le spese di gestione.
Oltre 32mila domande per i ristori
Sul fronte dei contributi per il caro gasolio, sono in fase di elaborazione le pratiche relative alle richieste presentate dalle imprese. Secondo quanto riferito da Salvini, sono oltre 32mila le domande ricevute, a fronte di circa 99mila imprese del settore. I primi pagamenti, ha spiegato il ministro, dovrebbero arrivare nei giorni successivi. Il provvedimento punta a sostenere anche le aziende escluse da alcuni contributi per il rinnovo dei mezzi, in particolare quelle che utilizzano veicoli meno recenti, come gli Euro 3 e gli Euro 4. «Questo vuol dire sospendere dei pagamenti, avere liquidità e poter ritornare a lavorare», ha dichiarato Salvini, sottolineando la necessità di intervenire sulle difficoltà economiche delle realtà più fragili.
La protesta degli autotrasportatori, segnali di ripresa anche in Calabria
Nel fare il punto sulla mobilitazione, il vicepremier ha sostenuto che la situazione si sarebbe sbloccata in gran parte dei territori interessati dalle proteste. «La situazione si è sbloccata quasi ovunque: Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise, quasi ovunque anche in Calabria e in Campania», ha affermato. Restano tuttavia alcune interruzioni, rispetto alle quali Salvini ha riferito di segnalazioni da parte degli stessi camionisti riguardanti minacce, aggressioni e danneggiamenti ai mezzi, compreso il taglio degli pneumatici. Il ministro ha distinto queste situazioni dalle rivendicazioni economiche della categoria, parlando di episodi riconducibili alla criminalità e richiamando l’intervento delle forze dell’ordine contro eventuali estorsioni e intimidazioni. Le nuove misure arrivano mentre il comparto continua a fare i conti con l’aumento dei costi operativi e con la richiesta di interventi capaci di garantire sostenibilità economica alle imprese. Per gli autotrasportatori, soprattutto quelli di dimensioni ridotte, la sospensione dei pagamenti e la condivisione dei costi del carburante rappresentano strumenti che dovranno ora essere verificati nella loro concreta applicazione.