Case gratis nei borghi e lotta allo spopolamento: la Regione Calabria lancia il progetto sperimentale Ripopola
Un tetto sicuro e completamente ristrutturato a spese della Regione per dieci anni: ecco l'iniziativa del governatore Roberto Occhiuto per rianimare i piccoli centri calabresi

Un tetto sicuro, completamente ristrutturato a spese della Regione e a costo zero per dieci anni. È l'offerta con cui la Regione Calabria prova a invertire la rotta dello spopolamento nei piccoli centri, puntando su un piano di recupero del patrimonio edilizio che unisce accoglienza e rigenerazione urbana.
A dare il via all'iniziativa è un videomessaggio del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha illustrato i dettagli della misura e l'apertura ufficiale della piattaforma digitale dedicata.
«Venite a vivere in Calabria a zero euro: è questo quello che diciamo a quelli che vogliono trasferirsi nei borghi calabresi. È un progetto sperimentale partito ed è in rete il sito ripopola.regione.calabria.it», ha dichiarato il governatore Roberto Occhiuto lanciando la nuova campagna.

Come funziona l'iniziativa e chi può partecipare
Il progetto sperimentale punta a rianimare i borghi del territorio attraverso un meccanismo semplice quanto ambizioso: recuperare immobili inutilizzati – a partire da una prima tranche di 50 case messe a disposizione – e offrirli a chi deciderà di spostare la propria residenza anagrafica in Calabria.
Il piano prevede che le abitazioni vengano interamente ristrutturate grazie ai fondi regionali, azzerando qualsiasi spesa di riqualificazione per i nuovi residenti.
«Potete scegliere le prime 50 case nei borghi calabresi che abbiamo messo a disposizione di quelli che vogliono spostare la residenza in Calabria», ha spiegato Occhiuto nel suo intervento video. «Ristruttureremo queste case a spese della Regione, non pagheranno un solo centesimo e avranno la possibilità di stare in queste case per 10 anni gratuitamente».

Un incentivo per il futuro dei borghi
La misura rientra in una più ampia strategia regionale di contrasto all'abbandono dei centri storici e delle aree interne, territori che negli ultimi anni hanno fatto registrare un progressivo calo demografico. L'obiettivo dell'amministrazione è duplice: da un lato, recuperare il patrimonio immobiliare pubblico e privato degradato o non utilizzato; dall'altro, attrarre nuove energie, famiglie e competenze capaci di rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei piccoli comuni.
«Quindi venite a vivere in Calabria – ha concluso il presidente della Regione – perché vivere in Calabria è bello e conviene».
Per consultare l'elenco delle abitazioni disponibili, verificare i requisiti e inoltrare le richieste, è attivo il portale ufficiale ripopola.regione.calabria.it.


