Meteo Calabria, settimana dal 19 al 23 ottobre tra schiarite e nuova variabilità
Lunedì ancora molte nubi, martedì possibile parentesi più stabile. Da mercoledì aumenta la variabilità, soprattutto sui settori ionici, mentre tra giovedì e venerdì correnti più umide potrebbero riportare locali piogge

La nuova settimana dovrebbe iniziare in Calabria con condizioni generalmente variabili. Lunedì 19 ottobre non si profila, allo stato attuale, una giornata di maltempo diffuso, ma il cielo potrà presentarsi spesso nuvoloso o irregolarmente coperto, soprattutto sui settori meridionali e ionici. Qualche debole precipitazione non è esclusa localmente, mentre altrove saranno possibili aperture anche ampie. Sul Reggino le proiezioni indicano temperature massime intorno ai 21-22 gradi, mentre nelle zone interne e nel Cosentino i valori potranno risultare più bassi, soprattutto durante le prime ore della giornata.
Martedì 20 ottobre possibile parentesi più stabile
Le condizioni potrebbero migliorare nella giornata di martedì 20 ottobre. Le attuali proiezioni vedono un temporaneo rinforzo dell’alta pressione sulla Calabria, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi lungo i litorali tirrenici e ionici. Qualche nube in più potrà insistere sull’area dello Stretto e sui rilievi centro-meridionali, senza però fenomeni particolarmente significativi. I venti potrebbero soffiare moderati dai quadranti settentrionali, mentre lo Ionio potrebbe risultare più mosso rispetto al basso Tirreno. Le temperature massime dovrebbero mantenersi generalmente comprese tra i 19 e i 23 gradi lungo le coste, con valori inferiori nelle aree interne.

Mercoledì 21 ottobre torna qualche pioggia
La situazione potrebbe cambiare nuovamente da mercoledì 21 ottobre, quando il Mediterraneo centrale dovrebbe iniziare a risentire maggiormente di correnti umide. La Calabria potrebbe trovarsi divisa tra schiarite sul versante tirrenico e maggiore nuvolosità lungo quello ionico, dove non sono escluse deboli piogge. Non si tratta, almeno nelle elaborazioni attuali, di una perturbazione particolarmente intensa, ma piuttosto di una fase di maggiore instabilità tipicamente autunnale, con fenomeni distribuiti in maniera irregolare.
Giovedì e venerdì, scenario più incerto
È soprattutto tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre che l’affidabilità della previsione diminuisce. Le proiezioni a medio termine dell’Aeronautica Militare indicano, per la settimana compresa tra il 19 e il 25 ottobre, un arretramento dell’alta pressione atlantica e un conseguente maggiore ingresso di flussi umidi sud-occidentali sul Mediterraneo centro-occidentale. Questo scenario potrebbe tradursi anche in Calabria in una maggiore alternanza tra nubi, schiarite e locali precipitazioni. Al momento, tuttavia, non emergono segnali di accumuli pluviometrici nettamente superiori alle medie del periodo: la tendenza resta quindi quella di una normale variabilità autunnale, da definire meglio con gli aggiornamenti dei prossimi giorni.
Temperature ancora miti lungo le coste
Sul fronte termico non si intravedono bruschi cambiamenti. A Reggio Calabria le proiezioni indicano massime generalmente comprese tra i 21 e i 23 gradi durante la settimana. Nel Catanzarese i valori potrebbero oscillare attorno ai 17-21 gradi, mentre nel Vibonese le massime dovrebbero mantenersi generalmente tra i 18 e i 21 gradi. Più fresco l’entroterra e soprattutto le aree montane e vallive del Cosentino, dove durante la notte e al primo mattino le minime potranno scendere anche attorno ai 10 gradi o poco al di sotto nelle località più fredde.
Una settimana autunnale, ma senza estremi per ora
Il quadro che emerge per il periodo compreso tra lunedì 19 e venerdì 23 ottobre è quindi quello di una Calabria alle prese con una settimana tipicamente autunnale: nubi alternate a schiarite, qualche fase più stabile e possibili piogge distribuite in maniera irregolare. Martedì appare, al momento, come la giornata con maggiori possibilità di stabilità, mentre da mercoledì in avanti l’atmosfera potrebbe tornare più dinamica. Trattandosi però di previsioni formulate con diversi giorni di anticipo, soprattutto per giovedì e venerdì sarà necessario attendere gli aggiornamenti per capire se le correnti umide riusciranno a organizzare una vera perturbazione oppure produrranno soltanto episodi locali.