Occhiuto rilancia: «Irpef zero per i giovani fino a 35 anni»
Il presidente della Regione Calabria propone una svolta fiscale per trattenere i talenti in Italia e contrastare la fuga all’estero. Al centro anche la semplificazione burocratica e il taglio delle autorizzazioni

Meno ostacoli burocratici e interventi concreti per rendere l’Italia più competitiva. È la linea indicata da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, in un’intervista a L’Espresso. Tra le priorità, secondo Occhiuto, c’è la semplificazione delle procedure amministrative, soprattutto nei settori in cui la molteplicità delle autorizzazioni rischia di rallentare gli interventi. Come esempio cita i lavori contro l’erosione costiera, per i quali in Italia possono essere necessarie fino a 18 autorizzazioni preventive. Pur riconoscendo i risultati ottenuti dal ministro Zangrillo, il governatore ritiene che sia necessario proseguire con maggiore determinazione.
La proposta: Irpef azzerata per gli under 35
Tra le proposte avanzate da Occhiuto c’è l’esenzione dall’Irpef per i giovani fino a 35 anni. L’obiettivo è contrastare la fuga di competenze e trattenere nel Paese le nuove generazioni, offrendo loro condizioni economiche più favorevoli. Secondo il presidente calabrese, infatti, il fenomeno non riguarda più soltanto regioni come Calabria e Sicilia, ma coinvolge anche territori economicamente più forti, come Lombardia e Veneto. Molti giovani scelgono di trasferirsi all’estero alla ricerca di retribuzioni più elevate. Per Occhiuto, intervenire sulla leva fiscale potrebbe rappresentare uno strumento efficace per rendere il lavoro in Italia più attrattivo.
«Investire sui giovani deve essere una priorità»
Il governatore richiama anche il costo delle precedenti misure di riduzione dell’Irpef, sottolineando che le ultime due manovre sono state valutate in circa 7 miliardi di euro all’anno, per un totale di 35 miliardi nell’arco di una legislatura. Se le risorse non fossero sufficienti a garantire l’esenzione fiscale fino ai 35 anni, Occhiuto propone di limitarla almeno agli under 30. L’importante, secondo il vicesegretario di Forza Italia, è dare un segnale concreto alle nuove generazioni, dimostrando che il Paese intende investire sul loro futuro e creare condizioni favorevoli per consentire loro di costruire qui il proprio percorso professionale.