Welfare e disabilità, nasce la Cabina di regia per l’integrazione sociosanitaria
Il nuovo organismo regionale monitorerà servizi, accesso alle cure e Progetti di Vita personalizzati, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e garantire assistenza uniforme in tutta la Calabria
Mettere la persona al centro del sistema di protezione sociale e trasformare i percorsi assistenziali in risposte concrete, rapide e coordinate. È l’obiettivo della Cabina di regia regionale per il monitoraggio dell’integrazione sociosanitaria, istituita dalla Giunta della Calabria su proposta dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, in attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza. Il nuovo organismo dovrà garantire livelli di assistenza e protezione omogenei sull’intero territorio regionale, superando le attuali frammentazioni tra servizi sociali e sanitari. Tra i compiti previsti anche il controllo sull’applicazione degli accordi tra Ambiti territoriali sociali e Aziende sanitarie provinciali, secondo lo schema approvato con il decreto dirigenziale numero 10062 del 2026.
Servizi uniformi e progetti di vita personalizzati
Il provvedimento punta a rendere effettiva l’integrazione organizzativa e gestionale tra il sistema sociale e quello sanitario. La Cabina di regia monitorerà il funzionamento uniforme dei Punti unici di accesso e delle Unità di valutazione multidimensionale, oltre alla realizzazione dei Progetti di Vita personalizzati destinati alle persone con disabilità, previsti dal decreto legislativo numero 62 del 2024. Particolare attenzione sarà riservata anche alla corretta programmazione delle risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza. L’istituzione dell’organismo conclude un articolato percorso di confronto promosso dal Dipartimento Welfare, che ha coinvolto il Tavolo tecnico consultivo per le Disabilità, l’Inps, le direzioni delle Asp, gli Ambiti territoriali sociali dei capoluoghi e il Tavolo regionale per l’integrazione sociosanitaria.
Straface: «Meno burocrazia e assistenza più vicina alle famiglie»
«Dietro i decreti e le programmazioni finanziarie ci sono le storie, i sacrifici e le aspettative quotidiane di tante famiglie calabresi che convivono con la non autosufficienza», ha sottolineato l’assessore Pasqualina Straface. La Cabina di regia, ha spiegato, dovrà verificare l’effettiva attuazione dei servizi e rafforzare la collaborazione tra Sanità e Politiche sociali, con l’obiettivo di abbattere le barriere burocratiche e garantire livelli di assistenza uniformi alle persone con disabilità. L’organismo avrà sede presso il Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità e sarà coordinato dai dirigenti generali dei Dipartimenti Welfare e Tutela della salute. Ne faranno parte i direttori generali delle Asp calabresi e cinque rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali, uno per ogni provincia. La partecipazione sarà gratuita e non comporterà costi per il bilancio regionale.