Svolta nella morte di Ornella Forastefano: rintracciato a Bari il compagno della vittima
La donna è deceduta all'ospedale di Trebisacce per gravi lesioni e politraumi. L'uomo, fermato mentre tentava la fuga dal porto pugliese, sarà presto interrogato dagli inquirenti
Un tragico arrivo al pronto soccorso
Una mattinata segnata dalla tragedia nell'Alto Ionio cosentino. Ornella Forastefano, donna originaria di Cassano allo Ionio ma residente da qualche mese ad Amendolara, è giunta in condizioni disperate al pronto soccorso dell'ospedale di Trebisacce. La vittima presentava sul corpo politraumi e lesioni di estrema gravità. Nonostante i tempestivi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario, per la donna non c'è stato nulla da fare: i medici ne hanno potuto soltanto constatare il decesso.
La corsa contro il tempo e il fermo in Puglia
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato lo stesso compagno di nazionalità albanese ad accompagnare la donna presso la struttura sanitaria nelle prime ore della notte, intorno alle tre, per poi dileguarsi immediatamente e far perdere le proprie tracce. Le ricerche, scattate senza sosta da parte dell'Arma dei Carabinieri, si sono rapidamente estese ben oltre i confini regionali. Il lavoro degli investigatori ha dato i suoi frutti poco dopo, quando l'uomo è stato rintracciato ed evidenziato all'interno del porto di Bari, in procinto di imbarcarsi per lasciare il territorio nazionale.
Le ipotesi investigative sul caso
Gli inquirenti, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, lavorano alacremente per far luce sui dettagli della vicenda. L'ipotesi principale al vaglio della magistratura è quella di un femminicidio maturato al culmine di una violenta aggressione all'interno delle mura domestiche ad Amendolara. La posizione dell'uomo si trova attualmente all'esame dell'autorità giudiziaria e il suo imminente interrogatorio servirà a chiarire la dinamica esatta dei fatti ed eventuali responsabilità.