Vasta operazione dei Carabinieri tra la Calabria e diversi istituti penitenziari italiani. I militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, insieme al Reparto Anticrimine di Catanzaro del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) e alla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 persone.

Il provvedimento è stato emesso dal gip distrettuale del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo calabrese.

Le misure sono state eseguite a Crotone e Isola di Capo Rizzuto, oltre che all’interno di diversi istituti penitenziari italiani: Tolmezzo (Udine), Spoleto (Perugia), Cassino (Frosinone), Napoli Secondigliano e Catanzaro Siano.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, rapina impropria, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e reati in materia di sostanze stupefacenti, anche in forma associativa. Questi ultimi risultano aggravati dal cosiddetto metodo mafioso o dalle finalità mafiose.

All’operazione hanno preso parte anche i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Cosenza e Catanzaro, con il supporto del Nucleo Cinofili, dell’8° Nucleo Elicotteri e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia.

I dettagli dell’indagine e dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 10 presso la sede della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.