Campi allagati e aziende devastate, Coldiretti chiede interventi urgenti
Dall’assemblea regionale l’allarme sui danni del maltempo e la richiesta di un piano strutturale per acqua e territorio
L’emergenza maltempo torna al centro del dibattito agricolo calabrese dopo i gravi danni registrati nelle ultime settimane. Durante l’assemblea regionale di Coldiretti alla Cittadella di Catanzaro, il presidente Franco Aceto ha denunciato una situazione particolarmente critica, con circa tremila ettari di terreni agricoli finiti sott’acqua e numerose aziende pesantemente compromesse. La Regione ha già avviato la richiesta di stato di calamità, ma secondo l’organizzazione agricola le risorse economiche annunciate non sarebbero sufficienti a coprire le perdite subite dal comparto.
Dissesto idrogeologico e necessità di interventi strutturali
Particolare preoccupazione riguarda la Sibaritide, una delle aree più colpite dagli eventi meteorologici estremi. Coldiretti Calabria sollecita un piano organico per la gestione del territorio e delle risorse idriche, con interventi mirati alla manutenzione dei corsi d’acqua, al rafforzamento degli argini e al miglioramento delle infrastrutture idrauliche. Tra le proposte anche la realizzazione di nuovi invasi e sistemi di pompaggio per prevenire future emergenze.
Gestione del rischio e tutela del sistema agricolo
Nel corso dell’incontro è stata evidenziata anche la necessità di rafforzare gli strumenti assicurativi e le politiche di gestione del rischio a sostegno delle imprese agricole. Secondo Coldiretti, l’acqua rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo del settore, ma senza una programmazione adeguata può trasformarsi in un elemento di vulnerabilità per l’intero territorio agricolo regionale.