Blitz antimafia a Napoli, colpiti il clan Vanella Grassi e la ’ndrina Nirta-Strangio
Misure cautelari eseguite dai Carabinieri su richiesta della Dda partenopea. Contestati reati di associazione mafiosa, droga, rapine e armi.
Dalle prime ore del mattino i Carabinieri del Comando provinciale di Napoli stanno eseguendo un’operazione antimafia nei confronti di presunti appartenenti al clan Vanella Grassi, storica organizzazione camorristica attiva nel capoluogo campano. Il blitz è scattato in esecuzione di una misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.
Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, rapina, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e possesso illegale di armi da fuoco, aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.
Coinvolti anche esponenti della ’ndrina Nirta-Strangio
Tra i destinatari delle misure cautelari figurano anche soggetti ritenuti legati alla ’ndrina Nirta-Strangio di Reggio Calabria, elemento che confermerebbe, secondo gli investigatori, collegamenti operativi tra camorra e ’ndrangheta.
L’operazione evidenzia ancora una volta le sinergie tra diverse organizzazioni criminali attive sul territorio nazionale, con interessi comuni soprattutto nel traffico di droga e nella gestione di attività illecite.
Attesa per i dettagli ufficiali dell’inchiesta
Ulteriori particolari sull’indagine saranno resi noti nel corso della conferenza stampa convocata per le ore 11 presso gli uffici della Procura della Repubblica di Napoli.
Come previsto dalla normativa vigente, le persone coinvolte devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.