Foreste antiche, firmato l'accordo tra Regione ed Enti Parco
Collaborazione per censire e valorizzare i boschi vetusti calabresi
È stato sottoscritto nella sede della Cittadella regionale di Catanzaro, l'accordo di collaborazione tra il Dipartimento UOA Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo della Regione Calabria e gli Enti Parco calabresi. Alla firma hanno preso parte l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, il direttore generale del Dipartimento, Domenico Pallaria, il capostruttura alla Forestazione, Antonio Riga, il funzionario Demetrio Crupi e i rappresentanti dei Parchi nazionali e regionali della Calabria.
L'intesa punta a individuare e censire le aree forestali di particolare pregio riconducibili alla definizione di "boschi vetusti", valorizzando il ruolo degli Enti Parco nella tutela, nella conservazione e nella gestione del patrimonio naturalistico e paesaggistico regionale.
Tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile
«Questo accordo rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di una rete di collaborazione istituzionale finalizzata alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione delle foreste più antiche e meglio conservate della Calabria», ha dichiarato l'assessore Gianluca Gallo. L'obiettivo è contribuire alla salvaguardia di un patrimonio naturale unico, promuovendo al tempo stesso modelli di sviluppo sostenibile in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di tutela della biodiversità.
L'accordo è stato sottoscritto, per la Regione Calabria, dal direttore generale Domenico Pallaria e, per gli Enti Parco, da Luigi Lirangi (Parco nazionale del Pollino), Renato Carullo (Parco nazionale dell'Aspromonte), Ilario Treccosti (Parco nazionale della Sila) e Francesco Costantino (Parco naturale regionale delle Serre).
Una rete per valorizzare le foreste più antiche
L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il decreto ministeriale del 5 aprile 2023 che ha istituito la Rete nazionale dei boschi vetusti e definito le linee guida per la loro identificazione, gestione e tutela.
I boschi vetusti rappresentano ecosistemi di straordinario valore ambientale, fondamentali per la conservazione della biodiversità, per la ricerca scientifica e per la tutela del patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Attraverso studi, monitoraggi e attività di ricognizione, gli Enti Parco contribuiranno all'individuazione di queste aree di pregio, favorendo al contempo la valorizzazione del territorio, il turismo sostenibile e il sostegno alle attività tradizionali locali.