Torremezzo 1968
Torremezzo 1968

Dal 31 ottobre al 10 novembre l'Auditorium Comunale di Filadelfia (VV) ospita la prima fase della residenza artistica Expat - Teorema sull’amore, a cura della Compagnia N/A con Ilaria Arnone e Federico Nardoni. Ispirato all'infanzia trascorsa a Torremezzo di Falconara Albanese dall'autrice cosentina Ilaria Arnone, il lavoro indaga lo svuotamento dei luoghi nei mesi invernali e il profondo legame con la propria terra d'origine. Selezionato per la sezione In-Edite del progetto C.Re.A. — promosso da Dracma e Compagnia Teatro del Carro con il sostegno del MiC e della Regione Calabria —, il progetto riflette sull'abbandono, sul distacco geografico e sulla difficoltà di sviluppare un senso di appartenenza.

Tra teatro d'inchiesta e il concetto di "restanza"

Ispirato al celebre concetto di "restanza" dell'antropologo calabrese Vito Teti, inteso come scelta attiva di restare e rigenerare i luoghi, lo spettacolo unisce il teatro d'inchiesta alla drammaturgia post-drammatica. In scena, Ilaria Arnone intreccia interviste agli abitanti di Torremezzo, immagini d'archivio e filmati originali degli anni '70-'80, collegando il legame con il territorio alla propria storia d'amore. Il percorso di ricerca, che si avvale anche della supervisione della critica e tutor Paola Abenavoli (presente dal 6 all’8 novembre), trasforma il palco in una tavolozza mutante tra ricordi d'infanzia e paesaggi sospesi nel tempo.

Workshop e laboratori dedicati ai giovani

Il percorso di residenza si arricchisce inoltre di un momento formativo aperto alle nuove generazioni: il 6 e il 7 novembre, infatti, la Compagnia N/A terrà un workshop all'Auditorium di Filadelfia rivolto ad adolescenti e studenti universitari. Due giornate di esplorazione teatrale basate sull'improvvisazione e sulla scrittura di scena, pensate per interrogarsi sui luoghi che abitiamo, sui legami affettivi e sul delicato confine tra il partire e il restare, alla ricerca del vero significato della parola "casa".