Acquedotto Abatemarco, sopralluogo tecnico dopo i lavori sul nuovo sistema di bypass
Verifica nelle località San Lauro e San Sosti dopo l’interruzione idrica del 5 marzo necessaria alla messa in esercizio dell’infrastruttura che migliorerà sicurezza ed efficienza della rete idrica provinciale
Venerdì 6 marzo la verifica sul campo nelle località San Lauro e San Sosti dopo l’interruzione idrica programmata per l’attivazione del nuovo sistema.
Verifica tecnica dopo i lavori sullo schema idrico Abatemarco
È previsto per venerdì 6 marzo, alle ore 11:30, un sopralluogo tecnico presso i partitori del sistema di bypass dell’acquedotto Abatemarco nelle località San Lauro, nel territorio di San Marco Argentano, e San Sosti.
All’iniziativa prenderanno parte l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia e il direttore generale di Sorical Giovanni Marati, insieme ai tecnici impegnati nelle attività operative.
La visita si inserisce nel quadro del progetto di ingegnerizzazione dei Comuni serviti dall’acquedotto Abatemarco, uno dei principali sistemi di approvvigionamento idrico della provincia di Cosenza.
Interruzione idrica per attivare il nuovo bypass
Il sopralluogo arriva dopo la seconda e definitiva interruzione idrica programmata dello schema Abatemarco, prevista per giovedì 5 marzo dalle ore 8 fino alla tarda serata. La sospensione temporanea dell’erogazione dell’acqua è stata necessaria per consentire la messa in esercizio del nuovo sistema di bypass.
Gli interventi hanno riguardato il ripristino e la piena funzionalità di due bypass strategici situati nelle località di San Lauro e San Sosti. In particolare, i lavori hanno previsto la sostituzione di nove grandi saracinesche del diametro Dn700, un’operazione complessa dal punto di vista tecnico.
Maggiore sicurezza ed efficienza per il sistema idrico
L’intervento è considerato strategico per migliorare sicurezza, resilienza ed efficienza dell’infrastruttura idrica provinciale. Grazie alla messa in esercizio definitiva del bypass sarà infatti possibile garantire oltre il 50% dell’erogazione idrica anche in caso di guasti o manutenzioni su una delle due condotte principali.
Il progetto complessivo, inizialmente articolato in tre fasi operative, è stato ridotto a due per limitare i disagi ai Comuni serviti. La prima fase, la più complessa dal punto di vista tecnico e organizzativo, è stata completata lo scorso 10 febbraio. L’intervento del 5 marzo rappresenta invece la fase conclusiva che consentirà la piena attivazione del nuovo sistema di bypass dell’acquedotto Abatemarco.