La recrudescenza degli assalti ai bancomat in Calabria sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. Nelle ultime settimane diversi episodi si sono registrati anche nella provincia di Catanzaro, confermando che non si tratta più di fatti isolati ma di un fenomeno strutturato, capace di incidere sulla sicurezza pubblica e sulla vita quotidiana dei territori.

Una preoccupazione che investe la sicurezza delle comunità

La preoccupazione, segnalata anche dalla CGIL, riguarda l’uso sempre più frequente di tecniche ad alto potenziale distruttivo, come la cosiddetta “marmotta”. Esplosioni violente che non si limitano a colpire gli istituti di credito, ma trasformano strade e quartieri in aree ad alto rischio, soprattutto quando gli sportelli automatici sono collocati all’interno o in prossimità di edifici abitati.

I rischi per residenti e lavoratori

Le deflagrazioni mettono in pericolo non solo chi vive o transita nelle vicinanze, ma anche i lavoratori bancari, che possono trovarsi a operare in strutture danneggiate o compromesse dal punto di vista della sicurezza. Il tema della tutela delle persone, secondo quanto viene evidenziato, va ben oltre il danno economico e chiama in causa la prevenzione e il controllo del territorio.

La richiesta di un rafforzamento dei controlli

Da qui l’esigenza di un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e di un monitoraggio costante delle aree più esposte. La prevenzione viene indicata come lo strumento principale per contrastare un tipo di criminalità che, se non arginato, rischia di produrre conseguenze gravi e irreversibili.

Il rischio desertificazione dei servizi essenziali

Sul piano sociale, l’allarme riguarda anche il possibile effetto a catena sugli sportelli bancari. In una regione già segnata dalla progressiva desertificazione dei servizi, un clima di insicurezza diffusa potrebbe accelerare la chiusura di ulteriori bancomat e filiali, privando intere comunità di servizi essenziali e colpendo in particolare le fasce più fragili della popolazione. Un problema che intreccia sicurezza, economia e coesione sociale.