Cosenza, successo per il concerto “Emozioni in Duo” nella Sala degli Specchi
Applausi e standing ovation per Antonio De Paoli e Andrea Bauleo tra repertorio classico e celebri colonne sonore del cinema
Antonio De Paoli e Andrea Bauleo protagonisti nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia tra musica classica e grandi colonne sonore
Un dialogo musicale nella Sala degli Specchi
Grande partecipazione e applausi a Cosenza per il concerto “Emozioni in Duo”, andato in scena nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia. Protagonisti della serata i musicisti Antonio De Paoli al violino e Andrea Bauleo al pianoforte, che hanno guidato il pubblico in un intenso viaggio musicale capace di attraversare epoche e linguaggi diversi. L’evento, organizzato dall’Associazione Polimnia presieduta da Luigia Pastore e patrocinato dalla Provincia di Cosenza, ha trasformato la storica sala in uno spazio di ascolto e condivisione artistica, con una platea attenta e coinvolta per tutta la durata del concerto.
Dal repertorio classico alle emozioni del cinema
Il programma ha alternato capolavori della musica classica e celebri colonne sonore, creando un percorso ricco di suggestioni. Nella prima parte sono state eseguite pagine di grande lirismo e virtuosismo, tra cui la “Méditation” da Thaïs di Massenet, “Après un rêve” di Fauré, “Schon Rosmarin” di Kreisler, la “Vocalise” di Rachmaninov e il celebre “Salut d’amour” di Elgar. La seconda parte ha aperto lo sguardo al cinema con brani iconici come il tema de Il Postino di Luis Bacalov, Schindler’s List di John Williams, il tango Por una cabeza di Carlos Gardel e le musiche di Hans Zimmer da Pearl Harbor.
Applausi e standing ovation per i due interpreti
Tra i momenti più intensi della serata il medley dedicato a Ennio Morricone, accolto con entusiasmo dal pubblico. Il concerto si è concluso con il Valzer n.2 di Dmitrij Šostakovič, che ha suggellato una serata ricca di emozioni musicali. Il talento e la sensibilità interpretativa dei due artisti hanno conquistato la platea, che ha risposto con lunghi applausi fino a una standing ovation finale, celebrando una performance capace di unire virtuosismo, eleganza e profonda partecipazione emotiva.