Lamezia Terme, nuovo incendio nell’azienda agricola di Doris Lo Moro. È il secondo episodio in due giorni
Le fiamme hanno colpito nuovamente l’azienda agricola riconducibile all’ex magistrato ed ex parlamentare. Cresce la preoccupazione dopo il secondo rogo registrato a distanza di poche ore dal primo episodio.
Torna la paura a Lamezia Terme dopo il secondo incendio che, nel giro di due giorni, ha interessato l’azienda agricola dell’ex magistrato ed ex parlamentare Doris Lo Moro. Il nuovo episodio si è verificato a poche ore dal precedente rogo, riaccendendo l’attenzione su una vicenda che sta suscitando forte preoccupazione nel territorio lametino.
Le fiamme hanno interessato ancora una volta l’area aziendale, rendendo necessario l’intervento delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Al momento non risultano segnalazioni di persone coinvolte, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio.
Indagini in corso sulle cause del rogo
Il fatto assume particolare rilevanza perché rappresenta il secondo episodio analogo registrato nell’arco di quarantotto ore. Una circostanza che inevitabilmente richiama l’attenzione degli investigatori, chiamati a verificare l’origine delle fiamme e l’eventuale esistenza di collegamenti tra i due eventi.
Le attività di accertamento sono affidate alle forze dell’ordine e agli organi competenti, che stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire la natura del rogo.
Cresce l’allarme nel territorio
L’episodio si inserisce in un periodo particolarmente delicato per il territorio calabrese, già alle prese con numerosi incendi che nelle ultime settimane hanno interessato aree rurali e agricole. Il ripetersi dell’evento nella stessa azienda ha alimentato preoccupazione tra cittadini e operatori del settore.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sull’accaduto e sugli eventuali danni provocati dal nuovo incendio, mentre proseguono le verifiche degli investigatori per fare piena luce sulla vicenda.