Valeria Chiappetta, con la piccola Sofia dopo il rapimento
Valeria Chiappetta, con la piccola Sofia dopo il rapimento

La madre della piccola Sofia, la neonata rapita nel gennaio del 2025 dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza, interviene pubblicamente dopo le recenti dichiarazioni rese da Rosa Vespa nel corso della trasmissione Mediaset Dentro la Notizia, condotta da Luigi Nuzzi. Durante l’intervista Vespa aveva parlato della volontà di entrare in contatto con i genitori della bambina per manifestare il proprio pentimento e chiedere scusa per quanto accaduto. Una ricostruzione alla quale Valeria Chiappetta, madre della piccola, ha deciso di replicare attraverso una nota.

«Nessuna richiesta di incontro è mai arrivata»

Secondo quanto precisato dalla donna, né lei né gli altri componenti della famiglia avrebbero mai ricevuto scuse, richieste di incontro o tentativi concreti di contatto, né attraverso canali ufficiali né in forma privata. Chiappetta sottolinea inoltre come, fino a questo momento, non sarebbe stato dato seguito neppure a quanto stabilito dal giudice relativamente alla provvisionale disposta in sentenza, elemento che avrebbe potuto assumere rilievo anche sotto il profilo di una possibile condotta riparatoria.

«Tra le parole e i fatti resta una distanza profonda»

La madre di Sofia evidenzia quindi come le dichiarazioni di Rosa Vespa siano rimaste, almeno fino ad oggi, confinate alle interviste televisive e agli organi di informazione. Da qui la posizione netta della famiglia, che continua a fare i conti con le conseguenze di una vicenda particolarmente dolorosa. Per Chiappetta esisterebbe infatti una distanza evidente tra quanto viene affermato davanti alle telecamere e ciò che sarebbe stato realmente fatto nei confronti dei genitori della bambina.

Momento dell'intervista a Rosa Vespa