Rca auto cara

In Calabria il costo dell’assicurazione Rc auto continua a crescere. Nel mese di febbraio il prezzo medio si è attestato a 543,61 euro, registrando un aumento del 13,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il dato emerge da uno studio realizzato da Segugio.it e risulta superiore alla media italiana, che si ferma a 492 euro.

L’analisi evidenzia anche le scelte dei consumatori calabresi in materia di garanzie accessorie. Circa il 40% degli automobilisti decide infatti di aggiungere alla polizza l’assistenza stradale, con un costo medio di 23,36 euro. Più costosa è invece la copertura furto e incendio, che ha un prezzo medio annuale di 133,55 euro e viene scelta nel 12,9% dei casi.

Il profilo degli automobilisti assicurati

Lo studio offre anche uno spaccato sull’età dei proprietari di veicoli assicurati nella regione. A febbraio 2026 quasi un terzo degli automobilisti calabresi, pari al 32,8%, ha un’età compresa tra i 45 e i 59 anni.

Un altro 26,7% ha più di 60 anni, mentre i giovani con meno di 25 anni rappresentano appena il 3,8% del totale.

Differenze tra le province calabresi

L’analisi mette in evidenza anche forti differenze nei prezzi tra le varie province della Calabria.

Il costo medio più alto si registra nella provincia di Crotone, dove il premio medio raggiunge i 721,16 euro, con un aumento del 15,5% su base annua.

Segue la provincia di Vibo Valentia con un prezzo medio di 609,11 euro e una crescita del 10,8% rispetto all’anno precedente.

La provincia meno cara risulta invece quella di Catanzaro, dove il premio medio è di 478,68 euro, nonostante un incremento del 7,9% rispetto a febbraio 2025.

Gli aumenti più marcati nel Reggino

La crescita più significativa su base annua riguarda la provincia di Reggio Calabria. Qui il prezzo medio dell’assicurazione Rc auto ha registrato un aumento del 16,7%, arrivando a 588,73 euro.

I dati confermano dunque una tendenza al rialzo dei costi assicurativi in Calabria, con valori che restano stabilmente al di sopra della media nazionale.