Uber X arriva in Calabria, si parte da Scilla
La regione è la prima in Italia a introdurre il servizio più economico della piattaforma Uber. Occhiuto: “Non graverà sulle casse regionali, abbiamo liberalizzato il mercato”
Parte da Scilla, in provincia di Reggio Calabria, l’avventura di Uber X in Calabria. La regione diventa così la prima in Italia in cui viene introdotto il servizio di mobilità più economico della piattaforma Uber, che consente di prenotare un’auto tramite app.
L’avvio del nuovo servizio è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il general manager di Uber Italia, Davide Archetti.
Il servizio sarà esteso ad altre città calabresi
Il lancio da Scilla rappresenta solo la prima fase del progetto. Il nuovo servizio, è stato spiegato durante la conferenza stampa, sarà presto esteso anche ad altri punti strategici della Calabria.
Uber X arriverà infatti nelle città di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, oltre che all’aeroporto di Lamezia Terme, snodo fondamentale per la mobilità regionale e per i flussi turistici.
L’obiettivo è potenziare il trasporto a domanda e offrire a residenti, visitatori e turisti una nuova possibilità di spostamento, più flessibile e accessibile attraverso l’utilizzo dell’app.
Occhiuto: “Una bella novità per la Calabria”
“È una bella novità”, ha dichiarato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, sottolineando il valore dell’introduzione del servizio sul territorio regionale.
Il governatore ha evidenziato come Uber X sia un servizio già presente nelle grandi metropoli europee e ha espresso soddisfazione per il fatto che la Calabria sia la prima regione italiana ad attivarlo.
“È un servizio offerto nelle più grandi metropoli europee, un servizio che in Italia non c’era e sono particolarmente orgoglioso che oggi sia attivo in Calabria”, ha affermato Occhiuto.
“Non abbiamo dato un centesimo”
Il presidente della Regione ha precisato che l’avvio del servizio non comporterà costi per le casse regionali.
“Non abbiamo dato un centesimo”, ha spiegato Occhiuto. “Abbiamo semplicemente liberalizzato il mercato. Siamo stati i più veloci a farlo”.
Secondo il governatore, il nuovo quadro potrà aprire opportunità anche per gli operatori già presenti nel settore del trasporto. “In linea di principio anche i tassisti potrebbero associarsi a queste piattaforme, come succede in altre parti d’Europa, e potenziare il trasporto a domanda nella regione”, ha aggiunto.
Archetti: “Giornata importante per il futuro della mobilità”
Per Davide Archetti, general manager di Uber Italia, il lancio in Calabria rappresenta una tappa significativa non solo per l’azienda, ma per l’intero sistema della mobilità italiana.
“Oggi è una giornata molto importante, non solo per Uber, ma anche per il futuro della mobilità del nostro Paese”, ha dichiarato Archetti.
Il manager ha ricordato che Uber X è un prodotto presente a livello globale sulla piattaforma Uber e consente a centinaia di milioni di persone nel mondo di muoversi in modo semplice ed economicamente accessibile.
Collaborazione tra istituzioni e imprese
Archetti ha sottolineato che l’avvio del servizio in Calabria non rappresenta soltanto il lancio di un nuovo prodotto, ma il risultato di un percorso di collaborazione.
“Per noi quello di oggi non è soltanto il lancio di un prodotto. È il frutto di un lavoro di innovazione e collaborazione tra istituzioni e imprese private”, ha spiegato.
Alla base del progetto, ha aggiunto, c’è la volontà comune di migliorare in modo concreto la mobilità sui territori, offrendo nuove soluzioni di trasporto e nuove opportunità per gli operatori locali.
Opportunità per gli operatori locali
L’introduzione di Uber X, secondo Archetti, può rappresentare anche una possibilità di crescita per gli operatori del settore.
“L’avviamento dell’offerta rappresenta anche una grande opportunità per gli operatori locali”, ha spiegato. “Più persone potranno scegliere la mobilità professionale e questo significa più opportunità di lavoro”.
Il general manager di Uber Italia ha poi evidenziato il dialogo positivo instaurato con la Regione Calabria. “La Calabria è la regione in cui abbiamo trovato un dialogo estremamente produttivo, sia con il presidente Occhiuto che con la Giunta regionale”, ha affermato.
Calabria laboratorio nazionale della mobilità
Con il lancio di Uber X, la Calabria si candida a diventare un laboratorio nazionale per nuove forme di mobilità a domanda. La scelta di partire da Scilla, località simbolo del turismo calabrese, conferma anche l’attenzione verso i collegamenti nei territori a forte vocazione turistica.
Il servizio potrà ora essere valutato nella sua fase iniziale e progressivamente esteso nelle principali aree urbane e infrastrutturali della regione. Per la Calabria si apre una nuova pagina nel settore della mobilità, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di trasporto e rendere più semplice lo spostamento di cittadini e visitatori.