Cocaina in auto, condanna a 3 anni per trasporto ai fini di spaccio
Il gup del Tribunale di Cosenza ha riconosciuto le attenuanti generiche ed escluso la recidiva. La pena detentiva sarà convertita in lavoro di pubblica utilità.
Il gup del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, all’esito del giudizio abbreviato, ha condannato R.M. alla pena di 3 anni di reclusione e 14mila euro di multa. L’imputato era accusato di trasporto ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in relazione al rinvenimento di 1 chilo e 180 grammi di cocaina.
Attenuanti generiche ed esclusione della recidiva
Nel definire la sentenza, il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche ed escluso la recidiva. Una decisione che ha inciso sulla quantificazione finale della pena, rispetto alla richiesta formulata dall’Ufficio di Procura di Cosenza, che aveva chiesto la condanna dell’imputato a 6 anni di reclusione e 60mila euro di multa.
Pena convertita e misura cautelare modificata
Il gup ha inoltre disposto la conversione della pena detentiva in lavoro di pubblica utilità sostitutivo, con la trasmissione degli atti all’Uepe per l’elaborazione del relativo programma. Contestualmente è stata modificata anche la misura cautelare in atto: R.M. passa dagli arresti domiciliari all’obbligo di dimora nel comune di residenza. L’imputato è difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Francesco Bruno.