Sulla vicenda della metropolitana leggera di Cosenza, è intervenuto anche il Presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, che invita le istituzioni a trovare un punto di incontro per non perdere i finanziamenti.

 

Le parole di Iacucci


“Accolgo con forte senso di responsabilità l’invito rivolto da Franz Caruso al sottoscritto ed all’intera classe politica calabrese e cosentina ad aprire un tavolo di confronto atto a risolvere la problematica relativa alla paventata perdita dei finanziamenti destinati alla Metropolitana Leggera Cosenza-Rende-Unical. Un invito che faccio mio, anche perchè a destare preoccupazione sono pure i fondi previsti per la costruzione del nuovo ospedale cittadino, su cui da anni si discute inutilmente producendo, ad oggi, solo enormi, quanto inutili, faldoni di documenti e nulla più”. E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci rispondendo all’appello  pressante formulato nei giorni scorsi dall’avv. Franz Caruso, preoccupato per la possibilità di perdere i corposi finanziamenti destinati alle due infrastrutture pubbliche cittadine.


“Ritengo - prosegue Iacucci, tra i firmatari nell’ormai lontano 2017, dell’accordo  quadro  per la costruzione della metrotranvia insieme all’allora  presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ed ai sindaci di Cosenza e Rende, Mario Occhiuto e Marcello Manna – che la comunità non possa rinunciare a ben 160 milioni di euro di finanziamento pubblico e ad un’ opera dall’enorme valenza strategica ed economica, che pone le basi per l’ammodernamento dell’intera area urbana proiettandola verso standard europei ed internazionali. Su tale problematica, però, è la Regione Calabria a dover battere un colpo, spiegando i motivi per i quali i finanziamenti di questa importante infrastruttura sono stati dirottati sull’emergenza sanitaria e se e come intenderà o potrà  recuperarli. Anche perchè oltre al danno c’è la beffa di aver cantierizzato Viale Mancini, a questo punto inutilmente, pregiudicando per anni la mobilità urbana  con  gravi ricadute negative sulla qualità della vita dei cosentini”.


“Reputo, inoltre – conclude Iacucci – indispensabile accelerare l’iter di realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza, su cui, negli ultimi anni, è caduto un silenzio tombale che non fa presagire nulla di buono. Sono convinto, infatti,  che l’idea di far sorgere nella città dei Bruzi una struttura ospedaliera, moderna e funzionale, non possa  e non debba assolutamente tramontare. A tal fine, già nei prossimo giorni, chiederò un incontro al commissario alla sanità, Guido Longo che, con la legge 150 ha l’opportunità di predisporre  il Piano per la rete ospedaliera in cui sono previsti anche i fondi per la costruzione del nuovo ospedale di Cosenza”.