Un’operazione interforze ad ampio raggio è stata condotta nei comuni di Mesoraca e Petilia Policastro nell’ambito del piano nazionale e transnazionale Focus ’Ndrangheta, finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni criminali e delle irregolarità economiche.

L’attività, disposta con ordinanza del questore di Crotone Renato Panvino, ha visto impegnati in maniera coordinata Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro. I controlli hanno interessato esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie del territorio crotonese, con verifiche mirate sia sotto il profilo amministrativo sia sotto quello della sicurezza pubblica.

Denunciato il titolare di una carrozzeria con attività di noleggio

Nel corso dei servizi, gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato accertamenti all’interno di una carrozzeria che svolgeva anche attività di vendita e noleggio di veicoli. Il titolare è stato denunciato dopo che è emerso il noleggio di numerose autovetture senza la registrazione obbligatoria delle operazioni sul portale Cargos.

Le verifiche hanno inoltre evidenziato diverse irregolarità amministrative legate alla gestione dell’attività, tra cui la vendita di veicoli in assenza delle necessarie autorizzazioni e carenze nella tenuta della documentazione prevista per la movimentazione dei mezzi e per la gestione dei rifiuti, anche pericolosi.

Ristorante sospeso e alimenti sequestrati per irregolarità sanitarie

I controlli hanno riguardato anche un’attività di ristorazione, dove il personale della Polizia Amministrativa, insieme all’Ufficio Immigrazione, all’Asp di Crotone e alla Polizia Locale, ha riscontrato gravi criticità sotto diversi profili.

Durante l’ispezione sono stati sequestrati oltre 17 chilogrammi di alimenti privi di etichettatura e indicazioni sulla tracciabilità, mentre sono emerse violazioni ambientali e carenze igienico-sanitarie e strutturali. Alla luce delle condizioni accertate, l’Asp ha disposto l’immediata sospensione dell’attività.

Ulteriori verifiche hanno fatto emergere anche irregolarità legate alla sorvegliabilità interna dei locali, tra cui la presenza di un accesso occultato verso un’abitazione privata, oltre all’esercizio dell’attività nonostante un precedente provvedimento di cessazione. La vicenda sarà ora segnalata al sindaco per gli ulteriori provvedimenti amministrativi, compresa l’eventuale chiusura definitiva. In un altro esercizio già controllato in precedenza sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per oltre quattromila euro.

Controlli capillari su persone e veicoli

Nel corso dell’operazione sono stati effettuati numerosi posti di controllo e verifiche sul territorio che hanno portato all’identificazione di oltre duecento persone e al controllo di più di cento veicoli. Sono state elevate sanzioni per violazioni al Codice della strada e due persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, con il sequestro di modiche quantità di hashish e cocaina.

Le forze dell’ordine hanno inoltre eseguito controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Strategia di prevenzione contro l’illegalità economica

L’operazione rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio volta a contrastare fenomeni di illegalità diffusa e possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico locale. L’azione coordinata delle diverse istituzioni conferma l’attenzione costante delle autorità verso il territorio crotonese, con l’obiettivo di rafforzare legalità, sicurezza e trasparenza nelle attività produttive.