Spaccio di droga a Vibo Marina, arrestato dopo segnalazione sull’app YouPol
Sostanze stupefacenti, bilancini e materiale per il confezionamento scoperti dalla Polizia di Stato grazie alla collaborazione di un cittadino
Un’attività di spaccio segnalata tramite l’applicazione YouPol ha portato all’arresto di un uomo residente nella provincia di Vibo Valentia. L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, è scaturita da una segnalazione inviata da un cittadino che aveva indicato movimenti sospetti all’interno di un’abitazione situata nella frazione marina del capoluogo.
Dopo i primi accertamenti investigativi, gli agenti della Squadra Mobile, supportati da un’unità cinofila dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare mirata.
Il tentativo di disfarsi della droga
All’arrivo della polizia, il proprietario dell’appartamento ha tentato di liberarsi di una sacca in tessuto sintetico cercando di lanciarla oltre la recinzione del giardino. Il tentativo non è andato a buon fine: gli operatori avevano già circondato l’abitazione e sono riusciti a bloccare l’uomo mentre rientrava in casa.
Recuperata la sacca, gli investigatori hanno accertato la presenza al suo interno di diverse tipologie di sostanze stupefacenti: 53,1 grammi di marijuana, 54,6 grammi di hashish e 2,3 grammi di cocaina.
Sequestrati bilancini e materiale per lo spaccio
La perquisizione è proseguita all’interno dell’abitazione, dove gli agenti hanno rinvenuto anche vari bilancini di precisione e materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle dosi, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio organizzata.
Alla luce delle evidenze raccolte durante l’attività di polizia giudiziaria, l’uomo è stato arrestato. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria competente.
YouPol, il ruolo decisivo della collaborazione dei cittadini
Determinante per l’esito dell’operazione è stata la segnalazione giunta attraverso YouPol, l’app ufficiale della Polizia di Stato che consente ai cittadini di comunicare in modo diretto, rapido e anche anonimo situazioni di rischio o comportamenti sospetti.
L’applicazione permette infatti di inviare messaggi, fotografie, video e file audio direttamente alle centrali operative delle Questure, che grazie alla geolocalizzazione possono intervenire tempestivamente sul posto. Uno strumento sempre più utilizzato per contrastare fenomeni come lo spaccio di droga, il bullismo e la violenza domestica, rafforzando il rapporto di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.