Dalla vigna alla scuola, i bambini riscoprono la vendemmia e le tradizioni calabresi
Il Polo Infanzia Magnolia di Corigliano-Rossano accompagna bambini e famiglie nella tenuta Senatore Vini di Cirò Marina

Riscoprire le tradizioni attraverso l'esperienza diretta, trasformando un'antica attività agricola in un'occasione di crescita e apprendimento. È questo l'obiettivo dell'iniziativa promossa dal Polo Infanzia Magnolia di Corigliano-Rossano, che ha accompagnato un gruppo di bambini e famiglie tra i vigneti della tenuta Senatore Vini, a Cirò Marina, nel Crotonese.
Al centro del progetto educativo c'è la vendemmia, una delle tradizioni più rappresentative della cultura contadina calabrese, che per generazioni ha scandito non soltanto i ritmi del lavoro agricolo, ma anche la vita sociale delle comunità rurali.
L'iniziativa nasce dalla volontà di avvicinare i più piccoli alla conoscenza del proprio territorio attraverso attività concrete, capaci di stimolare la curiosità e rafforzare il legame con le proprie radici. Un approccio che supera la tradizionale trasmissione teorica delle conoscenze e valorizza il contatto diretto con la natura, il lavoro manuale e le esperienze condivise.
Ad accogliere i piccoli partecipanti sono stati Vito e Raffaele Senatore, titolari di una realtà vitivinicola giunta alla quarta generazione, profondamente legata alla storia e alle tradizioni produttive del territorio cirotano.
Tra i filari di Cirò Marina, un'esperienza educativa attraverso i cinque sensi
Durante la visita alla tenuta, i bambini hanno avuto l'opportunità di partecipare direttamente alla raccolta dell'uva, osservando da vicino le diverse fasi della vendemmia e scoprendo il lavoro che si nasconde dietro una delle produzioni agricole più importanti della Calabria.
Il contatto con i grappoli, i profumi della campagna, i colori dei vigneti e i suoni dell'ambiente naturale hanno trasformato la giornata in un percorso di apprendimento sensoriale.
L'esperienza ha consentito ai piccoli partecipanti di sviluppare capacità di osservazione, coordinamento e manualità, favorendo allo stesso tempo la comprensione dei cicli naturali e del valore del lavoro agricolo.
A sottolineare l'importanza pedagogica dell'iniziativa è Teresa Pia Renzo, pedagogista e direttrice del Polo Infanzia Magnolia, che evidenzia il ruolo fondamentale dell'esperienza concreta nei processi di apprendimento durante la prima infanzia.
La possibilità di vivere personalmente un'attività tradizionale permette infatti ai bambini di comprendere ciò che difficilmente potrebbe essere trasmesso attraverso il solo racconto. Il corpo diventa parte integrante della conoscenza e ogni gesto contribuisce a costruire ricordi, competenze e consapevolezza.
La vendemmia assume così un significato che va oltre la semplice raccolta dell'uva, trasformandosi in un'occasione per comprendere il rapporto tra uomo e natura, il rispetto delle stagioni e l'importanza della collaborazione.
Dalla raccolta dell'uva alla pigiatura: i laboratori continuano a scuola
Il progetto non si è concluso con la visita ai vigneti. Nei giorni successivi, infatti, l'esperienza è proseguita all'interno del Polo Infanzia Magnolia attraverso una serie di laboratori didattici dedicati alla trasformazione dell'uva.
I bambini hanno potuto sperimentare la pigiatura manuale, l'estrazione del mosto e l'osservazione delle prime fasi della fermentazione, ripercorrendo in maniera semplice e coinvolgente alcune delle principali tappe della produzione vinicola.
Un percorso che ha permesso di collegare l'attività svolta nei campi con quella realizzata nell'ambiente scolastico, rafforzando le conoscenze attraverso la ripetizione e la rielaborazione dell'esperienza.
L'iniziativa rappresenta anche un esempio di collaborazione tra scuola, famiglie e realtà produttive del territorio, dimostrando come le tradizioni locali possano diventare strumenti educativi per le nuove generazioni.
Trasmettere ai bambini il valore della cultura contadina significa contribuire alla conservazione di un patrimonio fatto di conoscenze, gesti e relazioni, che rischierebbe altrimenti di perdere progressivamente il proprio significato.
Attraverso attività come questa, il Polo Infanzia Magnolia punta a promuovere un modello educativo nel quale la scoperta del territorio diventa parte integrante della crescita, favorendo fin dai primi anni di vita il senso di appartenenza, il rispetto dell'ambiente e la consapevolezza delle proprie origini.