Operazione Skyfall, arrestato ricercato per traffico di droga
Fermato dopo mesi di latitanza, è accusato di acquisto e rivendita di cocaina nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Dda di Milano
Nella mattinata del 20 febbraio la Polizia di Stato ha arrestato a Siderno il quarantaseienne Francesco Costa, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Milano e successivamente confermata dall’autorità giudiziaria di Pavia per reati legati agli stupefacenti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si era sottratto alla cattura dalla fine di novembre 2025, quando era scattato il provvedimento restrittivo.
Il fermo dopo un tentativo di fuga
Costa è stato intercettato intorno alle 11 mentre viaggiava in auto nei pressi di via dello Sport. Durante il controllo, il conducente del veicolo avrebbe tentato di eludere l’alt imposto dagli agenti della Squadra Mobile, circostanza per la quale risulta indagato per favoreggiamento personale. Il ricercato è stato quindi bloccato e trasferito nel carcere di Locri, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le accuse e i legami familiari
L’indagine “Skyfall”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, ha portato all’arresto di 28 persone e ricostruito presunti traffici di droga tra Calabria, Lombardia e Campania. Secondo l’accusa, Costa avrebbe acquistato circa 15 chilogrammi di cocaina in più occasioni tra il 2020 e il 2021, con l’obiettivo di rivenderla. È figlio del defunto Pietro Costa, ritenuto ai vertici dell’omonimo sodalizio coinvolto in una storica faida negli anni ’80 e ’90.