Alle 8.00 del 5 luglio 2022 avrà inizio lo sciopero nazionale di 48 ore dei tassisti che protestano contro il mancato stralcio dell'articolo 10 del Ddl Concorrenza.



Sarà prevista - inoltre - a Piazza della Repubblica, a Roma, la concentrazione dei conducenti delle auto bianche che sfileranno per le vie del centro per raggiungere Piazza Venezia in corteo.



Vano il tentativo di mediazione al ministero dei Trasporti: in tutta Italia le auto bianche si fermeranno per 48 ore, come protesta contro contro il mancato stralcio, chiesto dai tassisti, dell'articolo 10 del ddl concorrenza. La viceministra delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Teresa Bellanova, aveva provveduto a convocare i sindacati, ma il nuovo confronto, non ha avuto esito positivo "perché l'articolo 10 del ddl concorrenza non verrà stralciato ma modificato nelle parti non sostanziali. Siamo sempre più convinti - sottolineano - che la riscrittura delle norme per migliorare il settore debba avvenire non con una legge delega inserita in un ddl concorrenza, ma attraverso un provvedimento di confronto tra categoria, governo e sindacati".

Nel mirino dei tassisti c'è la deregolamentazione del settore e, nello specifico, a non andare giù è "l'adeguamento dell'offerta di servizi alle forme di mobilità che si svolgono mediante applicazioni web che utilizzano piattaforme tecnologiche per l'interconnessione dei passeggeri e dei conducenti", come recita l'articolo 10 del ddl. Ma anche, più in generale, "la promozione della concorrenza, anche in sede di conferimento delle licenze, al fine di stimolare standard qualitativi più elevati"