L'aeroporto di Crotone
L'aeroporto di Crotone

L’Enac ha espresso parere positivo all’ampliamento progressivo dell’operatività di sette aeroporti italiani — Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì — dopo una serie di valutazioni tecniche finalizzate a potenziare l’efficienza del sistema aeroportuale nazionale.

La decisione riguarda l’estensione degli orari di attività e l’upgrade dei servizi di navigazione aerea forniti da Enav, con l’obiettivo di rispondere alle richieste dei gestori aeroportuali, sostenere la crescita degli scali regionali e alleggerire la pressione sugli aeroporti maggiori ormai prossimi alla saturazione.

Crotone tra gli scali strategici scelti da Enac

Tra gli aeroporti coinvolti figura lo scalo di Crotone, elemento di particolare rilievo per la Calabria. Per l’aeroporto pitagorico è prevista l’estensione dell’operatività giornaliera da 12 a 16 ore, con avvio programmato dal 1° aprile 2026.

L’ampliamento rappresenta un passaggio significativo per il rafforzamento della mobilità aerea regionale calabrese, consentendo una maggiore flessibilità nei collegamenti e nuove opportunità di sviluppo per il territorio, soprattutto in chiave turistica ed economica.

L’incremento delle ore operative permetterà inoltre di migliorare l’efficacia degli oneri di servizio pubblico, garantendo continuità nei collegamenti e una migliore accessibilità della Calabria ai principali hub nazionali.

Gli altri aeroporti coinvolti nel piano

Il progetto approvato da Enac riguarda anche altri scali italiani con differenti livelli di ampliamento operativo. Rimini passerà da 16 a 24 ore entro il primo semestre 2027, mentre Comiso estenderà l’attività da 16 a 18 ore dal giugno 2026. Parma arriverà a 18 ore di operatività dal febbraio 2027, Salerno passerà a un servizio Tower di 18 ore entro il 2027 e Cuneo ha già ampliato l’attività da 10 a 14 ore. Per Forlì l’operatività resterà invariata.

I costi legati all’incremento delle attività non ricadranno sui gestori aeroportuali, ma saranno coperti attraverso il sistema tariffario previsto dal piano delle performance europee per il periodo regolatorio 2025-2029, presentato dall’Enac alla Commissione europea.

Opportunità di sviluppo per la Calabria

Secondo il presidente Enac Pierluigi Di Palma, l’ampliamento operativo rappresenta non solo un risparmio per gli aeroporti coinvolti, ma anche un tassello fondamentale del progetto di mobilità aerea regionale (Ram), pensato per rafforzare la rete degli scali minori e supportare quelli principali.

Per la Calabria, in particolare, il potenziamento dell’aeroporto di Crotone può tradursi in nuove opportunità di investimento, crescita turistica e maggiore attrattività territoriale, contribuendo a ridurre l’isolamento infrastrutturale e a migliorare i collegamenti con il resto del Paese.

Verso una mobilità aerea più equilibrata

L’estensione degli orari negli aeroporti regionali punta a creare una riserva di capacità operativa a sostegno dell’intero sistema nazionale, favorendo una distribuzione più equilibrata dei flussi di traffico aereo.

Una strategia che, nel caso calabrese, assume un valore ancora più significativo, rafforzando uno scalo considerato strategico per il rilancio economico e turistico del territorio e per una maggiore integrazione della regione nelle reti di mobilità nazionale ed europea.