Hypes prevede l’esondazione del Crati prima che avvenga
La piattaforma sperimentale di Tech4You anticipa il picco di piena con un margine di errore inferiore al 10 per cento
La piattaforma Hypes, acronimo di Hydro Prediction Engine System, sviluppata nell’ambito dell’Ecosistema dell’innovazione Tech4You, è riuscita a prevedere l’esondazione del fiume Crati alla stazione idrometrica di Sibari prima che l’evento si verificasse. A comunicarlo è la stessa Tech4You, progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il Pnrr, che mette in rete le competenze dell’Università della Calabria, dell’Università Magna Graecia, dell’Università Mediterranea, dell’Università della Basilicata e del Consiglio nazionale delle ricerche, insieme a un ampio partenariato pubblico-privato.
Tecnologia in fase prototipale con margini di errore inferiori al 10 per cento
Secondo quanto reso noto, il sistema è ancora in fase sperimentale e i dati prodotti non possono essere utilizzati per l’emissione di allerte ufficiali. Tuttavia, durante l’evento piovoso dell’11 e 12 febbraio, con punte superiori ai 300 millimetri in alcune aree del bacino del Crati, Hypes ha stimato con accuratezza il picco dell’onda di piena, con un errore medio inferiore al 10 per cento. Il superamento degli argini, avvenuto il 13 febbraio alle ore 14 in località Lattughelle di Cassano allo Ionio, era stato anticipato dal sistema nelle sue simulazioni.
Sinergia tra ricerca e imprese per la gestione del territorio
La piattaforma nasce dalla collaborazione tra l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr, l’Università della Calabria e partner industriali come Way Enterprise Business Solutions, Sintegra e Global Technologies Italia. Alla luce dei risultati ottenuti, è stato avviato un confronto con Arpacal che sarà esteso alla Protezione civile regionale. Nella versione finale, Hypes offrirà capacità previsionali fino a 72 ore e includerà un’app geolocalizzata a supporto di cittadini e autorità nella gestione del rischio idrogeologico.