Il giovane è stato fermato dai carabinieri
Il giovane è stato fermato dai carabinieri

Ha mostrato la patente ai Carabinieri con la speranza che il documento non destasse sospetti, ma dagli accertamenti è emerso che era falso. È quanto accaduto nel corso dei controlli straordinari effettuati nel fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, nell’ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale di Catanzaro per rafforzare il monitoraggio del territorio. Durante una verifica lungo una delle principali arterie della zona, i militari hanno fermato una piccola utilitaria guidata da un ragazzo di 18 anni. Alla richiesta dei documenti, il giovane ha consegnato una patente che, dopo le verifiche, è risultata contraffatta.

Denuncia, fermo del veicolo e maxi sanzione

Per il 18enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà per l’ipotesi di uso di atto falso. A questa si è aggiunta la contestazione amministrativa per guida senza patente, con una sanzione prevista tra 5.100 e 30.000 euro, oltre al fermo del veicolo. L’Arma ricorda inoltre che, in caso di recidiva nel biennio, la violazione può comportare conseguenze ulteriori, tra cui l’arresto fino a un anno e la confisca del mezzo. Come previsto dall’ordinamento, la denuncia non equivale a una dichiarazione di responsabilità definitiva, che potrà essere eventualmente accertata nelle sedi competenti.

Controllate 76 persone e 61 veicoli

L’episodio è emerso nell’ambito di un’attività più ampia che non ha riguardato soltanto le principali vie di comunicazione, ma anche strade secondarie e casolari abbandonati. Nel complesso, i Carabinieri hanno identificato 76 persone e controllato 61 veicoli. Le violazioni contestate al Codice della strada sono state 21, per un importo complessivo pari a 8.405 euro. Sono state inoltre eseguite otto perquisizioni personali e veicolari, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio.

Controlli rafforzati sulle strade del Catanzarese

La Compagnia di Soveria Mannelli è impegnata da tempo in servizi straordinari che interessano le aree interne del Catanzarese e le principali direttrici di collegamento, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei reati. Analoghe operazioni, nei mesi scorsi, avevano già portato a denunce, sequestri e numerose contestazioni al Codice della strada. L’ultimo controllo conferma l’attenzione anche verso l’utilizzo di documenti di guida irregolari, emerso questa volta proprio durante una verifica ordinaria trasformata in un accertamento penale e amministrativo.