Trofeo Isola di Cirella, edizione da record con 506 atleti
Successo per la settima edizione: tre giorni di sport, inclusione e promozione della Riviera dei Cedri
È finita domenica sera con un successo di partecipazione e pubblico la tre giorni che in questo weekend ha animato la 7^ edizione del Trofeo Isola di Cirella, l’attesissimo appuntamento con il nuoto in acque libere che come ogni anno ha trasformato lo specchio di mare antistante l’Isola di Cirella nel cuore pulsante dello sport nazionale. La manifestazione, ormai consolidata come un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati del nuoto master, ha registrato come da copione una partecipazione straordinaria con arrivi da tutta Italia nella grande bellezza della Riviera dei Cedri.
Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto circa 400 nuotatori sfidarsi in uno scenario naturale unico al mondo, le aspettative in crescita per l’edizione 2026 si sono confermate, a ribadire – se ce ne fosse bisogno – il prestigio crescente dell’evento: alle gare del weekend erano ben 506 gli iscritti da 67 squadre che vedevano rappresentate ben 12 regioni italiane, pronte a darsi battaglia a colpi di bracciate; in particolare le iscrizioni erano 263 al miglio marino di sabato pomeriggio e 243 alla 3 chilometri di domenica mattina.
Lo sport tra inclusione e turismo
Il ricco programma della tre giorni ha preso il via venerdì pomeriggio: con il tramonto sul Tirreno come sfondo, si è tenuto un convegno focalizzato sul ruolo dello sport quale volano per il turismo, l’inclusione e il benessere. L’incontro ha centrato nel segno di favorire un dibattito tra le istituzioni e le realtà attive sul territorio. Al tavolo dei relatori – dopo i saluti di Rosario Caccuri Baffa e Pierluigi De Benedittis, presidente e vicepresidente di Anzianotti – figure di spicco del panorama politico e sportivo: il presidente del Coni Calabria, Tino Scopelliti; il sindaco di Diamante, Achille Ordine e la garante comunale della Disabilità Maria Mele; Francesco Mollo (vicepresidente associazione MarePulito “Bruno Giordano”); la guida turistica Annunziata Bruno; Pasquale Gagliardi medico anestesista-rianimatore ed esperto di soccorso in mare, Giovanni Mazzuca nutrizionista ed Emanuele Macrì psicologo.
Il talk – a cui tra gli altri ha assistito Gianfranco Tarantino comandante della Guardia Costiera di Diamante – è stato anche l’occasione per tenere a battesimo una nuova importante realtà sociale nata dal gruppo degli “Anzianotti”: l’Asd Anzianotti Ability, un’associazione – presentata dal direttore sportivo Daniele Maletta – nata con l’obiettivo specifico di promuovere e sostenere lo sport giovanile e paralimpico. L’associazione è stata già “tenuta a battesimo” la settimana scorsa in occasione della visita della squadra presieduta da Rosario Caccuri Baffa in commissione Sport a Palazzo dei Bruzi.
La mattinata di sabato 27 giugno ha rimesso al centro i valori dell’accessibilità con una gara promozionale di acquathlon. Organizzato in stretta sinergia con Atlas Triathlon e Fitri Calabria, l’evento era dedicato ai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 17 anni e ha visto la partecipazione attiva di atleti con disabilità, a testimonianza della vocazione inclusiva che da sempre firma il Trofeo.
Le gare e la festa finale
Il weekend è entrato nella sua fase agonistica più calda nel pomeriggio del sabato, quando alle 16.30 i giudici hanno dato il via alla prima competizione ufficiale della kermesse: il tradizionale e spettacolare Miglio Marino, una sfida di velocità e resistenza sul filo dell’acqua; tra i grandi protagonisti della manifestazione spicca Luca Pizzari, autore di una prestigiosa doppietta. L’atleta ha conquistato il primo posto assoluto nel Miglio, fermando il cronometro a 23’11”, per poi concedere il bis nella prova della 3 chilometri, chiusa in 34’21”, confermandosi il dominatore della settima edizione del Trofeo Isola di Cirella.
La giornata conclusiva di domenica 28 giugno, infine, si è confermata ad altissima intensità: la mattinata ha visto gli atleti impegnati sulla distanza dei 3 chilometri, seguita dal Trofeo Anciu (Associazione Nazionale Circoli Universitari) con il team "padrone di casa" Unical vincitore sugli altri atenei provenienti da tutta Italia.
Smaltita la fatica delle gare, il sipario sulla settima edizione è calato nel pomeriggio di domenica con un grande momento di convivialità: atleti, accompagnatori e pubblico si sono ritrovati - come da tradizione - per una festa in spiaggia all’insegna della musica, dell’amicizia e della condivisione. Le note del dj Luigi Dalife e della band "I Ricci di Mare" hanno animato il pubblico accompagnando una degustazione di Gin Sud e dei vini delle Cantine Magna Grecia e Vivacqua: così è stato salutato un fine settimana memorabile, capace di coniugare perfettamente le grandi emozioni dell’agonismo con la valorizzazione turistica della Calabria. Con un occhio all'inclusione e alla solidarietà.